150 anni di teatro a Tesero

Il 2021 è quindi un anno importante per la Filodrammatica di Tesero. Il 12 luglio 1871 infatti veniva rilasciato regolare “diploma di affiliazione diocesana, a Trento, per la Società S. Pancrazio di Tesero”. Un secolo e mezzo quindi, da quando, come si leggeva nella lettera che accompagnava il diploma, “ricorrenti recite su palchi improvvisati, sia in cortili, sia in soffitte e fienili, opportunamente ripuliti e adattati allo scopo, andavano in scena davanti ad un pubblico attento e soprattutto divertito.” Il Teatro Oratorio non era ancora neppure in progettazione, al tempo, e solo a partire dai primi anni del Novecento commedie e farse, drammi e pantomime, operette e infine musical cominciarono ad animare il palcoscenico nel nuovo edificio di via Noval divenuto, da allora, un pezzo di storia per il paese.

Ogni salto indietro nel tempo, possibile grazie a quei verbali, alle fotografie e al libro “Il teatro a Tesero” di Pietro Delladio, fa scoprire storie ed aneddoti degni del miglior copione teatrale.

Ne è esempio la vicenda dei “diletanti de Bugnesìn”, antagonisti ad inizio Novecento della Filodrammatica San Pancrazio, che allestivano in Piazza Benesin a Tesero un palco nel periodo di carnevale per rappresentare farse e drammi. Tra il 1904 e il 1907 gli spettacoli ebbero un notevole seguito in paese soprattutto perché sul palco recitavano anche delle donne, evento che al tempo precorreva i tempi ed era fortemente ostacolato, tra l’altro, dalla parrocchia.

La concorrenza di cinema e televisione

Anche la concorrenza del cinematografo, nel secondo dopoguerra, veniva spesso citata nelle riunioni in teatro tanto da stimolare una vera e propria “controffensiva” combattuta letteralmente a “suon di operette”. Questo genere, alternato alle farse, è forse il più rappresentato in quel periodo: “Volendam”, “Ma chi è…?”, “Zingari che tipi”, “Il casino di campagna”, “Il lago incantato”, “Fior di loto”, “I quattro cappuccetti verdi”, “Fiocco di neve”, “Operazione 008” sono i titoli che si sono alternati da allora sulle locandine.

L’avvento della televisione negli anni Settanta, unitamente al modificarsi dei gusti e interessi delle nuove generazioni, hanno portato la Filo a percorrere infine nuove strade e, grazie anche al moderno Teatro Comunale, a ritrovare motivazioni per consolidare e stimolare l’attività sociale.

Non solo teatro

Il continuo ringiovanirsi della compagnia e la collaborazione con altre associazioni culturali, sia del paese sia di altre realtà di Fiemme, hanno permesso di affiancare spesso la recitazione alla musica, al canto, alle coreografie. Ne sono testimonianza la produzione di spettacoli di forte impatto scenografico quali “Emmanuel, Dio con noi” di Marco e Carlo Deflorian, “Si sta come d’autunno…” e “Donca, del 1923 n’è caminà da Tieŝer 23” elaborati per ambientare e supportare i canti del Coro Genzianella sui temi della Grande Guerra e dell’emigrazione, “Peter e Wendy” musical con la collaborazione del Centro Danza, “Il tamburo ritrovato”, vera opera musicale affiancando la Banda Sociale, “Gli AristoMatti” scanzonata e pluripremiata trasposizione del cartoon Disney con il supporto della scuola “Il Pentagramma” ed infine “In sette cercan moglie” tratto dal celeberrimo “Sette spose per sette fratelli”.

I festeggiamenti

La Filodrammatica, intitolata nel 1992 a Lucio Deflorian, si appresta con tali premesse a festeggiare questo importante compleanno. Forte degli oltre 80 soci, dei quali quasi due terzi coinvolti in maniera attiva nella vita sociale, sta curando l’organizzazione della 29a edizione della rassegna di teatro amatoriale “Il piacere del teatro” promossa dall’Assessorato alla cultura del Comune di Tesero. Due appuntamenti all’aperto estivi faranno da anteprima alla rassegna unitamente ad una mostra fotografica nelle affascinanti cantine di Casa Jellici. Saranno tutte occasioni, si confida dopo mesi di forzata lontananza dalle scene, per ritrovare il pubblico al quale proporre, finalmente, nuovi spettacoli.

Michele Longo

Gli appuntamenti:

21 luglio – ore 21:00 – Piazzale ex Casa di Riposo Giovanelli – “STASERA PROVE” – Gli Aristomatti

20 agosto – ore 21:00 – Piazzale ex Casa di Riposo Giovanelli – “STASERA PROVE” – Wanted

dal 14 al 28 agosto – Cantine di Casa Jellici – MOSTRA” “100CinquanTeatro”

La pagina facebook @filotesero e il sito www.filotesero.it riportano tutte le novità a cui sta lavorando l’associazione. In particolare, si può accedere a “100CinquanTeatro – 150 anni in 12 mesi”, una serie di brevi video che raccontano questa lunga ed affascinante storia. Infine, per chi ancora non avesse il libro “Il teatro a Tesero” di Pietro Delladio lo potete richiedere gratuitamente scrivendo a filo@filotesero.it

 

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