Prende ufficialmente il via l’iniziativa intitolata 2060. Si tratta di un appuntamento culturale incentrato sull’idea di pensare il presente e, allo stesso tempo, immaginare il futuro. Il progetto punta a stimolare la riflessione collettiva su tematiche di ampio respiro. L’obiettivo è quello di offrire al pubblico spunti di analisi e nuove chiavi di lettura della realtà contemporanea.
Il tema portante degli incontri è rappresentato dalla parola confini. Una scelta non casuale, che intende delineare percorsi utili a disegnare il futuro. Il concetto di confine viene declinato in molteplici accezioni, con la volontà di esplorare i limiti e le possibilità che caratterizzano il nostro tempo. Un filo conduttore che attraverserà l’intero programma degli appuntamenti.
A dare voce a questo percorso sarà un nutrito gruppo di relatori, chiamato ad animare gli incontri in calendario. Tra i partecipanti figurano nomi noti del panorama nazionale. Aprono l’elenco Alessandro Masala di Breaking Italy, l’economista Tito Boeri, Serena Mazzini, l’architetto Mario Cucinella e Luca Stocco. A loro si aggiungono Maria Silvia Vaccarezza, Enrico Giovannini, Bianca Arrighini, Nello Cristianini e Nicola Ghittoni.
Il parterre dei protagonisti si completa con ulteriori voci di rilievo. Saliranno sul palco anche Maria Chiara Carrozza e Roberto Battiston. A loro si affiancheranno Laura Formenti, Aidel e Riccardo Luna. Chiudono la lista degli ospiti Alessia Melcangi ed Eugenio Cau. Un mosaico di competenze trasversali, che spaziano dalla ricerca scientifica alla comunicazione, dall’economia all’architettura.
Il calendario degli eventi si articola su più giornate e in diverse località del territorio. La prima tappa è prevista per mercoledì 24 giugno a Pergine, dove si aprirà ufficialmente la rassegna. L’iniziativa si sposterà poi giovedì 25 giugno a Levico, per la seconda giornata di incontri. La chiusura del programma è affidata a una tre giorni di particolare intensità, che si terrà venerdì 26, sabato 27 e domenica 28 giugno a Borgo.






