Ancora pochi posti per gli Oblivion a Predazzo

Sono rimasti ancora pochi posti liberi per lo spettacolo degli Oblivion in programma al cinema teatro comunale di Predazzo mercoledì 29 dicembre nell’ambito della Stagione Teatrale di Fiemme 2020/2021, organizzata in collaborazione dalle amministrazioni di Predazzo, Tesero, Cavalese e Ville di Fiemme.

Il gruppo musicale degli Oblivion in passato ha già conquistato con la sua contagiosa allegria gli affezionati utenti della stagione teatrale. Quest’anno il quintetto – composto da Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda e Fabio Vagnarelli – proporrà, con la regia di Giorgio Gallione, uno show per festeggiare l’anniversario dei primi dieci anni di tournée insieme: in “Oblivion Rhapsody” i cinque artisti, in piena crisi di mezza età, sfidano sé stessi con un’inedita e sorprendente versione acustica della loro opera omnia; un riassunto delle performance più amate e imitate che parte dalle famose parodie dei classici della letteratura, passando per la dissacrazione della musica a colpi di risate.

Gli ultimi biglietti disponibili (20 euro l’intero, 16 euro il ridotto) si possono acquistare presso gli sportelli delle Casse Rurali Trentine, online sul sito www.primiallaprima.it. Se resteranno ancora posti liberi, la biglietteria del teatro sarà attiva anche la sera dello spettacolo a partire dalle 20 (il sipario si alzerà alle 21).

Gli altri due appuntamenti della Stagione Teatrale di Fiemme proposti sul palco del cinema teatro di Predazzo sono in calendario il 20 gennaio con Giobbe Covatta e il suo spettacolo “Sei gradi” (sulla tematica del riscaldamento globale) e il 2 febbraio con il monologo di Michela Murgia “Dove sono le donne”. Per entrambi gli spettacoli la prevendita è già attiva.  

“La Stagione Teatrale di Fiemme, che da qualche anno è organizzata in collaborazione tra i Comuni di Predazzo, Tesero e Cavalese, si è arricchita grazie all’adesione del Comune di Ville di Fiemme, che ha creduto in questa iniziativa, dimostrando come la cultura sia capace di creare ponti e tessere relazioni”, commenta l’assessore alla Cultura di Predazzo Giovanni Aderenti.

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