3 novità sulle piste di Fiemme

Il comprensorio sciistico Val di Fiemme – Obereggen è pronto per vivere la prossima stagione invernale con diverse novità a cominciare dall’apertura del nuovo ristorante panoramico In.Treska a quota 2.200 m., proprio all’arrivo della seggiovia Tresca di Pampeago, nel cuore dello Ski Center Latemar. Lo caratterizzano un’architettura moderna e un arredamento attuale e charmy. La vista si perde fra le cime dolomitiche e la Catena del Lagorai. Il terrazzo panoramico e le ampie vetrate consentono un continuo contatto con la natura circostante.

I gestori Alberto e Ketty Felicetti, André e Dario Sudarovich hanno studiato una proposta originale attraverso alcuni semplici ma distintivi ingredienti: buon cibo, carni selezionate provenienti da tutto il mondo e formaggi cucinati con maestria, vini di qualità, gin, aperitivi lunghi e lunghissimi. A dare l’impronta al rifugio In.Treska Alberto e Ketty che vantano competenze nel campo della ristorazione d’alta quota maturate in oltre trent’anni di lavoro nei più noti rifugi del gruppo del Catinaccio, del Passo San Pellegrino, arrivando al Passo Feudo, reso uno punto di riferimento fra più apprezzati di tutto il comprensorio dello Ski Center Latemar. A completare l’opera André e Dario, padre e figlio, che con la loro verve creeranno dinamiche di aggregazione e appuntamenti con il piacere dei sensi. André (40 anni da Chef) sarà in cucina e Dario in sala e nel bar a fare gli onori di casa assieme al suo staff.

L’altra novità dello Ski Center Latemar è la preparazione di due nuove piste: la Campanil 2, pista blu complementare alla rinnovata seggiovia esaposto Campanili, e la Zanggen II, un tracciato dalle pendenze importanti (media superiore al 30% con punte al 44%) che in località ReiterJoch sarà terreno ideale anche per gli allenamenti di giovani agonisti.

Orizzonti Dolomitici è la novità dell’Alpe Cermis per l’inverno 2022-23. Si tratta di un nuovo percorso che partendo dal villaggio Cermis, all’arrivo della cabinovia, permette di raggiungere la vetta del Paion con le ciaspole, il nordic walking o gli sci d’alpinismo (questi ultimi solo in salita). Il nome del percorso evoca il maestoso panorama che si ammira lungo il tracciato di 1300 metri che costeggia la pista Lagorai fino al Rifugio Paion.

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