120 film per i 70 anni del Trento Filmfestival

Proiezioni speciali, prestigiose anteprime, retrospettive raffinate. Sono gli elementi che caratterizzano la 70a edizione del Trento Filmfestival in programma dal 29 aprile all’8 maggio e che noi seguiremo per voi su l’Avisioblog tutti i giorni. Da qui al 29 vi presenteremo le varie sezioni del Festival, ad iniziare dalle proiezioni cinematografiche, avendo cura di segnalare gli eventi e le pellicole che possono interessare direttamente le valli dell’Avisio.

Sono più di 120 i film, tra lunghi e corti che potrete seguire nelle sale dei cinema Modena e Vittoria, con 27 anteprime mondiali, 13 internazionali e 37 italiane. Ben oltre metà del programma sarà composta da film mai visti prima in Italia. Tra questi molti arrivano a Trento direttamente dai maggiori festival: tra i documentari in Concorso, lo spettacolare La panthère des neiges ha debuttato a Cannes, dal Sundance arriva Fire of Love, uno dei film più chiacchierati del momento, dal CPH:DOX l’urgente Into the Ice e da Visions du Réel Adam Ondra: Pushing the Limits, su uno dei grandi protagonisti dell’arrampicata; ma lo stesso vale per i film narrativi, con l’apertura della sezione Anteprime A Piece of Sky dalla competizione dell’ultima Berlinale, e il film di chiusura Monte Verità dalla Piazza Grande di Locarno.

Nel programma speciale di questo decennale, le cui coordinate sono tracciate dalle scelte già annunciate di dedicare l’apertura all’anteprima assoluta del restauro di Italia K2, la sezione Destinazione… a una retrospettiva di fantascienza, e due omaggi alle figure di Mario Fantin e Luc Moullet, la tendenza è il ritorno “al presente” di suggestioni e immagini che riaffiorano dalla memoria del Festival e del cinema.

In Concorso, l’acclamato Fire of Love rivisita con sensibilità squisitamente contemporanea l’archivio filmato dei coniugi vulcanologi Katia e Maurice Krafft, The Taking intraprende una appassionante analisi attraverso il cinema dell’iconico paesaggio della Monument Valley, e sul fronte alpinistico The Sanctity of Space va alla scoperta dell’Alaska attraverso le pionieristiche foto aeree d’epoca di Brad Washburn.

Tracce di questo dialogo tra passato e presente, immagini e memoria, si trovano in tutta la selezione: la pellicola bianco e nero di Al amparo del cielo lo fa sembrare un epico travelogue anni ‘20, i super8 dei membri di una spedizione basca diventano l’anima di Mendiak 1976, come i filmati originali di After Antarctica ci fanno rivivere l’epopea di una spedizione polare.

Dai programmi speciali alla selezione degli oltre 700 film iscritti, questa 70. edizione si presenta quindi come spazio ideale di scoperta, riscoperta e rielaborazione delle immagini del cinema di montagna e avventura, e ne rivendica il valore e l’attualità: in tempi difficili come questi, ci ricordano quello che ci spinge più lontano, più in alto, e l’emozione che dona superare confini e paure. La selezione è a cura del responsabile del programma cinematografico Sergio Fant, e della commissione di selezione composta da Enrico Azzano, Eleonora Bosco, Gianluigi Bozza, Linda Cottino, Miro Forti, Andrea Frenguelli, Antonio Massena. Il programma con il calendario delle proiezioni è online su www.trentofestival.it .

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