Ski cross: i trofei del liceo artistico di Pozza

In vista dei Campionati del mondo junior di ski cross e snowboard cross, che si terranno sulle piste del Passo San Pellegrino dal 26 al 31 marzo, oggi nella Sala mostre del nuovo Liceo artistico G. Soraperra di Pozza si è tenuta la presentazione ufficiale dei nuovi trofei, voluti dalla Società Funivie Catinaccio, progettati e realizzati dagli studenti della Scuola d’arte di Fassa.

A inizio inverno tra le classi del corso di design del liceo artistico fassano è stato indetto un concorso, al quale numerosi studenti hanno preso parte liberamente, volto all’ideazione dei premi da consegnare ai vincitori delle sei gare in programma nel corso della manifestazione iridata giovanile: lo ski cross, lo snowboard cross e la competizione a squadre, al maschile e al femminile.

Hella - We design cool shadows

Tra le diverse proposte, all’incirca una decina, quella scelta per divenire premio ambito da decine di giovani sciatori e snowboarders è stata concepita dalla studentessa Denyse Marchesin della 4 LAD del corso di design, con la collaborazione dell’amica e collega Giorgia Cason. Nelle ultime settimane l’idea progettuale, plastica ed elegante, ha preso forma nel Fab Lab del Liceo artistico, grazie al lavoro degli studenti coinvolti nel laboratorio del design, con la supervisione dei docenti prof. Flavio Tessadri, prof.ssa Fiorella Brunel, prof. Giuseppe Marinelli e del tecnico Gianantonio Bettega. La parte pittorica è stata realizzata nel laboratorio di decorazione dagli studenti sotto la guida del prof. Claus Soraperra.

“Il trofeo – come afferma l’autrice Denyse Marchersin, ex sciatrice agonista – si rifà ai tracciati che ben conosco, disseminati di paraboliche, campanature, roller, salti. Le innumerevoli curve di diverse dimensioni e forme danno dinamicità all’oggetto di design, nel quale è incastonata una X di acciaio, a rappresentare lo strumento di gara e la forza. La forma ricorda l’andamento vorticoso della pista con le sue gobbe e al contempo anche la fiamma della vittoria. Il colore bianco perlato riporta al manto nevoso luminoso e brillante, mentre il rosso e il verde, adottati per distinguere le due categorie maschile e femminile, danno un tocco di vivacità all’opera. Il legno, di cui è costituito il trofeo, che si ritrova al naturale nel basamento, fa riferimento all’ambiente montano nel quale si svolgono le competizioni”.

Alla presentazione dei trofei, oltre agli insegnanti coinvolti nel progetto, sono intervenuti il Sorastant della Scuola Ladina Federico Corradini, il Presidente Claudio Bernard e il Direttore e Ugo Fracasso delle Funivie Catinaccio. Per gli studenti coinvolti nel progetto e per i loro insegnanti state spese parole di elogio, per il bel lavoro svolto e per la proficua collaborazione che da sempre è viva tra la Scuola d’arte e la comunità di Fassa.

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