Un riconoscimento dedicato allo studio, alla tutela e alla valorizzazione delle identità delle comunità alpine. È aperto il nuovo bando del Premio “Contessa dr.ssa Caterina De Cia Bellati Canal”, iniziativa che sostiene la ricerca sulle specificità antropologiche, culturali e linguistiche dei territori di montagna.
Nato nel 2007 per volontà dell’ingegner Alberto De Cia in memoria della moglie Caterina De Cia Bellati Canal, studiosa e glottologa, il premio continua oggi il proprio percorso con un ruolo sempre più centrale del mondo ladino. Dal 2025 infatti l’organizzazione coinvolge l’Istituto Culturale Ladino “majon di fascegn” di San Giovanni di Fassa, insieme all’Istitut Ladin Cesa de Jan di Colle Santa Lucia, all’Istitut Ladin Micurá de Rü della Val Badia e alla Libera Università di Bolzano.
L’iniziativa si rivolge a studiosi e ricercatori che, attraverso tesi di laurea magistrale e di dottorato, contribuiscono ad approfondire la conoscenza dell’arco alpino. Gli elaborati potranno riguardare diversi ambiti: dalla linguistica alla letteratura, dall’antropologia alla sociologia, dalla storia all’archeologia, fino all’architettura, all’arte, al diritto e all’economia.
Al centro del premio c’è l’idea che la ricerca possa diventare uno strumento fondamentale per conservare e raccontare il patrimonio delle comunità di montagna. Una visione che richiama proprio il lavoro di Caterina De Cia Bellati Canal, che dedicò i suoi studi alle minoranze linguistiche alpine e in particolare alla comunità di Timau/Tischlbong, in Friuli.
La partecipazione è gratuita e per l’edizione 2026 le candidature potranno essere presentate entro il 31 agosto. La cerimonia di premiazione si svolgerà nel mese di novembre presso la sede dell’Istituto Culturale Ladino “majon di fascegn” a San Giovanni di Fassa.
Il Premio De Cia Bellati Canal conferma così il proprio valore non solo come riconoscimento accademico, ma come ponte tra territori alpini diversi: un’occasione per dare spazio a nuove ricerche e continuare a trasmettere lingue, memorie e culture che rappresentano una ricchezza unica delle Dolomiti e dell’intero arco alpino.
Per maggiori informazioni: https://www.istladin.net/it/premiodeciabellati






