9 mostre per scoprire il Trentino e il Filmfestival

La mostra principale della 70. Edizione del Trento Filmfestival è “Scalare il tempo, 70 anni di Trento Film Festival”, allestita negli spazi de Le Gallerie di Piedicastello a cura della Fondazione Museo storico del Trentino e del Trento Film Festival. Il percorso espositivo è diviso in tre mondi tra loro comunicanti: la Montagna, il Festival e il Cinema. Nella Galleria Bianca, installazioni sonore, visive e interattive restituiscono le atmosfere di un tempo insieme a quelle di oggi.

Di grande suggestione la sezione sugli oggetti, dove le “Cineprese si raccontano”, ma anche lo spazio sonoro con le “Voci del Festival”, e la “Sala cinema”, con alcuni spezzoni di pellicole che hanno fatto la storia della cinematografia di montagna. Un viaggio, un’esperienza, un’emozione attraverso le atmosfere, le voci e le pellicole del Festival, dal 1952 a oggi. In mostra, il racconto di una rassegna che non finisce mai di stupire. La mostra è stata inaugurata il 22 aprile e rimarrà aperta fino al 31 gennaio 2023.

“Ciak, si scala! Storia del film di alpinismo e di arrampicata” è la trasposizione in mostra del libro del giornalista Roberto Mantovani, edito da Club Alpino Italiano, Museo Nazionale della Montagna di Torino e International Alliance for Mountain Film. La nuova esposizione ne ripercorre le stesse tappe con manifesti, locandine e fotografie del Fondo Documentazione Cinema del Museo, dal primo film di questo genere alle produzioni più recenti. La mostra sarà ospitata a Palazzo Roccabruna dal 28 aprile al 28 maggio.

Il Soccorso Alpino e Speleologico Trentino, festeggia pure i 70 anni con una mostra a Palazzo Trentini che sarà inaugurata il 28 aprile e rimarrà aperta fino al 14 maggio.

A Torre Mirana rimarrà aperta fino al 14 maggio “Senza posa. Italia K2 di Mario Fantin. Racconto di un’impresa”, una mostra del Club alpino italiano, a cura di Mauro Bartoli e Claudio Ballestracci (Lab Film) che presenta per la prima volta il taccuino inedito dove il bolognese appuntò note tecniche sulla realizzazione del futuro film Italia K2.

L’autore del manifesto della scorsa edizione, Gianluigi Toccafondo, torna a Trento con la mostra “Il Sentiero Italia Cai tra sogno e realtà”. In mostra le dodici tavole commissionate da Montura e pubblicate nella collana dedicata dalla casa editrice Idea Montagna al Sentiero di settemila chilometri realizzato dal Club Alpino Italiano

Due le mostre allo Spazio archeologico del SASS in Piazza Cesare Battisti, a cura di EUSALP, aperte dal 30 aprile al 15 maggio. La prima è “Le temps d’une estive – Il tempo di un alpeggio” di Eric Vallée. Eric è originario di Parigi, ma grazie all’incontro con una persona dedita alla pastorizia, si è appassionato a questo mestiere, iniziando ad apprezzare questo mondo, affascinante quanto difficile.

Anche la seconda mostra esplora i temi della pastorizia: “Il buon pastore” di Simone Cargnoni. Il protagonista è Giovanni, pastore da quando è nato. I suoi ritmi di vita sono da sempre cadenzati coi tempi della transumanza.

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