A.A.A. Vendesi castello, compreso di mobilio d’epoca, giardino, parco con fontana foresteria e…un fantasma (garantiamo privacy). Un vero affare, contattateci!. No, non è propriamente un annuncio letto sulla bacheca di un supermercato, o in rete!
E’ comunque un annuncio, ma di una commedia che, come accade puntualmente il giorno di S. Stefano la Filodrammatica Romano Dellagiacoma di Predazzo mette in scena all’auditorium della Casa della gioventù di Predazzo. Non ne sappiamo molto di più, i castellani, lord e lady Canterbille, sono impegnati a preparare il pranzo di Natale. Sappiamo che la regia è di Daniela Dellagiacoma “Rossat” e Roberto Morandini, che l’appuntamento è per le ore 21.00 e che i biglietti, dal costo di 7 euro gli interi e 5 i ridotti (pensiamo per i più piccoli o forse anche per i più vecchi? Mah!) li potete acquistare dalla cartoleria Bordiga a Predazzo.
Non abbiamo altre informazioni, ma sospettiamo che il fantasma in vendita con il castello sia quello di Canterville di un tale Oscar Wilde, roba di 150 anni fa, storie fiabesche frutto e parodia del gusto letterario dell’epoca quando era diffusissimo l’apprezzamento per il grottesco e l’orrorifico, in cui Wilde ci sguazza anche grazie alla sua conoscenza del folcklore d’Irlanda, dove era nato e cresciuto. Se è così dovrete aspettarvi qualcosa di ironica e divertente, più che orrorifico, come ispirerebbe la corrente artistica e letteraria “nera”, in voga qualche anno prima dalla pubblicazione di una certa Mary Shelley che nel 1818 costruì il Frankenstein fino all’uscita di Dracula di Bram Stoker nel 1897.
Se è così vi aspetta una parodia pungente e sarcastica sull’Inghilterra vittoriana, la sua aristocrazia e le sue tradizioni, ma anche il pratico materialismo americano e i suoi eccessi. Semprechè la Filo non c’abbia messo del suo e stravolto tutto e…semprechè si tratti del “Fantasma di Canterville”. Per scoprirlo dovete andare a vederlo, ma sbrigatevi, c’è il rischio che il castello sia già tutto pieno.




