A CASTELLO UNA STAFFETTA A 3 APERTA A TUTTI

 Ginkgo Stafetten, l’evento che il 13 agosto animerà il paese e i dintorni di Castello di Fiemme suscita sempre più interesse tra gli sportivi. I primi a… “gettare benzina sul fuoco” sono i Vigili del fuoco proprio di Castello, che hanno iscritto all’evento podistico trentino ben due squadre estendendo l’invito ai colleghi vicini a confrontarsi, stavolta, con le scarpette. Ma se gli atleti più in vista si tengono ‘nascosti’ – lo scorso anno vittoria assoluta dei fondisti teserani Paolo Fanton, Simone Varesco, Matteo Iellici, Stefano Mich e l’esperto runner Nicolò Zorzi – sono già diverse le squadre dei giovani a fremere per assicurarsi un pettorale. Così i biathleti junior Elia Zeni, Fabiana Carpella e Thomas Daziano, reduci da un proficua stagione, hanno prenotato un posto in griglia. Altrettanto hanno fatto i giovani biathleti delle Fiamme Oro Paolo Barale, Carlotta Gautero e Michele Carollo.

L’edizione 2022 della Ginkgo Stafetten, proposta come sempre dal GS Castello di Fiemme, ha cambiato fisionomia, proponendo non più la staffetta a cinque, impegnativa soprattutto nel comporre le squadre, ma una staffetta a tre e l’effetto iscrizioni s’è visto, con una intensificazione delle richieste di info e di adesioni.

Quella che da sempre è stata una sfida runners-fondisti, sembra estendersi anche ai biathleti, sfida non nuova perché nel 2015 si presentarono Dorothea Wierer, Patrick Oberegger, Jori Morkve, Andrea Zattoni e Stefano Corradini, e nel 2017 la “Doro” del biathlon, cittadina di Castello di Fiemme, ritornò con una team di fondisti. La gara mix della scorsa edizione è stata appannaggio della squadra composta dai fondisti Giacomo Gabrielli, Ilenia Defrancesco, Anna Santini, Giovanni Ticcò e Andrea Dagostin. Bella sorpresa, sempre nel 2021 nella “Ultra Ginkgo” Simone Daprà ha messo a segno la vittoria sull’esperto runner Matteo Vecchietti.

Nel dettaglio, la Ginkgo Stafetten di sabato 13 agosto consiste in una competizione composta da tre frazioni tutte diverse, in gran parte off road, rispettivamente di 5,5 km, 3,9 km e 8,9 km.

La prima frazione, con 131 m di dislivello, scatta dai giardini comunali di Castello di Fiemme e si inoltra in centro al paese per poi infilare la provinciale in direzione Molina, fino al raggiungimento della località Ancona di Castello. Nei pressi dell’abitato di Predaia si immerge nel verde attraverso un sentiero sterrato fino al biotopo di Brozin, per poi rientrare verso Castello percorrendo parzialmente la pista ciclabile fino all’agritur Maso Pertica. Da qui scende per il sentiero e raggiunge l’agritur Corradini, rientrando in paese fino ai giardini comunali dove si effettua il cambio.

La seconda frazione è la più breve, con 3,9 km e 34 m di dislivello. Corre in direzione opposta alla precedente, sale fino al capitello in località Pozze e porta i runners al campo sportivo di Cavalese. Il ritorno è parallelo all’andata per l’ultimo cambio.

Terza frazione impegnativa, con 8,9 km e 248 m di dislivello. Percorso fotocopia della prima frazione fino a Brozin, poi passando da Predaia i concorrenti raggiungono Aguai e rientrano a Castello come nella prima frazione.

Per i più allenati, pronti ad affrontare le tre frazioni in sequenza per un totale di 18,3 Km con dislivello complessivo di 383 metri, è confermata la Ultra Ginkgo, mentre per i giovanissimi viene riproposta la Mini Ginkgo con due frazioni di 1900 metri e 3900 metri.

L’organizzazione del GS Castello, con al vertice il presidente Alberto Nones, è al lavoro per allestire al meglio l’evento che conferma anche il pasta party, “tradizione” cancellata giocoforza negli anni scorsi in tempo di Covid.

Per iscriversi – possono schierarsi al via anche i non tesserati – c’è tempo fino a lunedì 8 agosto. Ci sarà un’ulteriore finestra fino alle ore 19 del 10 agosto con un sovrapprezzo.

 

 

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