A Cavalese la staffetta per le olimpiadi trasparenti rispettose e responsabili

Venerdì 10 marzo farà tappa a Cavalese la “Staffetta delle Alpi per Olimpiadi invernali trasparenti, rispettose e responsabili” promossa la “Libera”, che coinvolge le sedi di città e vallate interessate ai giochi olimpici invernali Milano Cortina 2026.

Alla proposta hanno immediatamente aderito le maggiori associazioni ambientaliste italiane: Cipra Italia, Italia Nostra, Legambiente, Mountain Wilderness e WWF.

La staffetta ha avuto inizio a Verona il 7 febbraio per fare tappa il 13 a Belluno, il 17 a Cortina, il 18 a Rasun – Anterselva, Bormio, e quindi Cavalese, per concludersi a Milano il 21 marzo in occasione della manifestazione nazionale della Giornata della Memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.

Non si tratta di una staffetta contro lo sport o le Olimpiadi, ma di un sollecito alla vigilanza.

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La 5a tappavedrà alle ore 20.30 nella sala Frasnelli della biblioteca comunale, un incontro, coordinato da Paola Rizzolli di Libera Trentino, sul tema “Il consumo di suolo: valore di un bene comune sempre più raro e la minaccia di gestioni malavitose”.

Dopo il saluto del sindaco Sergio Finato sono previsti gli interventi di Paolo Pileri, docente di Pianificazione urbanistica del Politecnico di Milano, Beppo Toffolon dirigente di Italia Nostra del Trentino, Ettore Paris, direttore di Questotrentino che si è occupato delle infiltrazioni mafiose in Provincia e Luigi Casanova, ambientalista di Cavalese e autore del libro “Ombre sulla neve” per i tipi di Altreconomia.

Al mattino si terrà un incontro con gli insegnanti e gli studenti dell’Istituto “La Rosa Bianca”.

Il testimonial della staffetta, un simbolo, è una torcia ideata dal design Kuno Prey dell’Università di Bolzano, in cui sono sintetizzati tre obiettivi: Trasparenza, Rispetto e Responsabilità.

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