L’Assessorato alle Politiche della Salute del Comune di Cavalese propone un ciclo di sei laboratori di comunicazione gentile intitolato Che cos’è la vera gentilezza. L’iniziativa è inserita nell’ambito della rassegna Magica Fiemme: le Settimane della Famiglia. Gli incontri hanno l’obiettivo di riconnettere i cuori e vivere con gioia anche quando sembra impossibile. I laboratori sono rivolti a famiglie, genitori e figli insieme o anche da soli.
Gli appuntamenti si terranno nella Sala Frasnelli, situata sopra la biblioteca in via Marconi 10 a Cavalese. A condurre gli incontri sarà Claudia Bocelli di Zirrafa per la comunicazione gentile. La partecipazione è libera e gratuita. Tutti i partecipanti riceveranno in omaggio il libretto della gentilezza. Per maggiori dettagli è possibile visitare il sito www.zirrafa.com.
Il programma si articola nei giorni 3, 4, 5, 10, 11 e 12 luglio, sempre nella fascia oraria dalle 17.00 alle 18.00. Venerdì 3 luglio si parte analizzando la vera gentilezza come forza della natura che nasce dentro di noi, giocando a ritrovarla insieme ai bambini attraverso le figure della giraffa e dello sciacallo. Sabato 4 luglio l’incontro mira a riavviare il dialogo tra genitori e figli di tutte le età, partendo dalle emozioni per superare il muro delle cose non dette. Domenica 5 luglio il tema centrale sarà l’educazione all’uso consapevole di smartphone, tablet e consolle, con l’obiettivo di costruire regole condivise senza imposizioni, punizioni o litigi.
Il secondo fine settimana inizia venerdì 10 luglio affrontando il tema del perché chiedere scusa può essere sbagliato. Si imparerà a fare pace col cuore anziché con la ragione, scoprendo metodi efficaci per creare ponti di connessione e superare i risentimenti. Sabato 11 luglio lo spazio è dedicato ai neogenitori per capire come affrontare il conflitto quando la stanchezza sfinisce, trovando modi semplici per superare le sfide e ritrovare lo spazio di coppia. Il ciclo si conclude domenica 12 luglio analizzando le dinamiche che scattano quando si alza la voce e la mente va in tilt. I partecipanti impareranno a riconoscere questi momenti e a chiedere una pausa per ritrovare la calma prima di parlare.







