Prende il via a Cembra Lisignago la Settimana dell’Accoglienza, promossa dal Coordinamento Nazionale delle Comunità Accoglienti (CNCA).
L’apertura è in programma venerdì 25 settembre, a partire dalle 19, con un’apericena al Ristorante Il Grillo. Durante la serata saranno esposti alcuni libri sul tema dell’accoglienza, prestati dalla Biblioteca comunale di Cembra Lisignago. I volumi resteranno al Grillo per tutta la settimana, a disposizione di chi vorrà sfogliarli. La biblioteca propone infatti un percorso di lettura tematico: i libri selezionati si possono consultare al ristorante oppure prendere in prestito in biblioteca.
Mercoledì 30 settembre, alle 19, il Molin de Portegnach ospita «Costruire Accoglienza», un momento di incontro e riflessione. Saranno presentate le esperienze di due progetti. L’Emporio Solidale della Valle di Cembra si propone come un nuovo spazio di ascolto e di accesso ai beni di prima necessità. La Scuola di italiano Penny Wirton racconterà la lingua e la relazione come strumento di inclusione, con l’esperienza di Trento, Rovereto e Fiavè. L’incontro è rivolto anche a chi desidera partecipare alle attività dei due progetti.
A seguire è prevista una cena etnica marocchina, condivisa tra pubblico e volontari e cucinata da donne della valle di origine marocchina. La cena è a offerta libera, con prenotazione obbligatoria su www.sorgente90.org o chiamando Lisa al 339 780 3813.
Giovedì 1 ottobre, alle 17, la biblioteca di Cembra propone «Chi sono io? E chi sono gli altri?». Si tratta di letture e un laboratorio con Valeria Marchi per bambine e bambini dai 4 ai 9 anni, alla scoperta di identità, empatia, diversità e rispetto reciproco. L’obiettivo è capire, cambiando punto di vista, che siamo tutti più simili di quanto pensiamo. Le prenotazioni si ricevono all’indirizzo biblioteca@comune.cembralisignago.tn.it.
In biblioteca si trova infine il cestino de «Il Gomitolo Sospeso», iniziativa a cui ha aderito il Girasole. Si può lasciare un gomitolo di lana per chi ne ha bisogno, oppure prenderne uno per realizzare un quadratino. I quadratini andranno a comporre una coperta per le persone senza dimora.







