Sport più accessibile e inclusivo in Trentino. La Provincia autonoma di Trento ha concesso un finanziamento complessivo di 115.698 euro a 14 tra associazioni e società sportive, in base alla legge sulla “Promozione dello sport e dell’associazionismo sportivo trentino”.
Tre domande sono state finanziate al 100% e riguardano l’acquisto di attrezzature per l’avviamento allo sport di persone con disabilità fisica, intellettiva o sensoriale. Le altre 11 domande, finanziate al 95%, prevedono invece l’acquisto di attrezzature individuali specifiche, necessarie alla pratica sportiva di atleti con disabilità tesserati con l’associazione o la società richiedente.
“La pratica di un’attività sportiva da parte di persone con disabilità migliora l’autonomia motoria, accresce l’autostima e favorisce la socializzazione”, sottolinea l’assessore allo sport Mattia Gottardi. L’assessore richiama l’esempio di Alex Zanardi, che ha dimostrato come la disabilità non sia un limite, ma una spinta a esplorare nuove potenzialità, avvicinando allo sport moltissime persone con disabilità e diventando un faro di speranza e determinazione.
“Un grande grazie va dunque a quelle associazioni e società sportive trentine che, lontane dai riflettori, impegnano quotidianamente risorse ed energie sia a favore di atleti di discipline paralimpiche sia in attività ricreative destinate a persone con disabilità – aggiunge Gottardi –. Continueremo a incoraggiare e sostenere il loro prezioso e insostituibile lavoro”.
I contributi serviranno all’acquisto di ausili e dispositivi molto diversi tra loro. Tra questi figurano quattro carrozzine per il tennis, una carrozzina elettrica 4×4 per i percorsi in montagna, una handbike da sterrato con pedalata assistita e un’altra handbike con pedalata assistita per il paratriathlon. È previsto anche un tandem a pedalata assistita per il ciclismo inclusivo dedicato a persone non vedenti e con disabilità cognitive.
L’elenco prosegue con due tavoli da gioco accessibili per il tennistavolo in carrozzina, un arco compound per competizioni di para archery e un tutore ortopedico su misura per il tiro con l’arco, realizzato tramite scansione dell’arto dell’atleta. Alla piscina di Lavis arriverà un sollevatore mobile motorizzato per l’ingresso in sicurezza in vasca delle persone con disabilità.
Sul fronte degli sport acquatici è stato finanziato un propulsore elettrico assistito per la pratica del sit wing foil nelle acque del Garda trentino e due sci da slalom personalizzati per lo sci nautico di atleti amputati. Completano l’elenco una protesi mezza gamba personalizzata per il tiro del giavellotto paralimpico, un tutore per la mano personalizzato e due ruote lenticolari per la handbike di un atleta paralimpico.
Foto: immagine generata dall’intelligenza artificiale (gpt-image-2 di OpenAI)






