SAN GIOVANNI DI FASSA – SÈN JAN – Una biblioteca senza scaffali, nella quale i libri non sono fatti di carta ma di esperienze, ricordi e vite vissute. Lunedì 24 agosto, dalle 16.30 alle 18.30, Pozza di Fassa ospiterà la “Biblioteca Vivente – Lib(e)ri oltre le sbarre”, un’iniziativa che invita il pubblico a incontrare e conoscere persone detenute ed ex detenute della Casa Circondariale di Trento.
L’appuntamento si terrà davanti al Comune di San Giovanni di Fassa – Sèn Jan, in Piaza de Comun 1, nella frazione di Pozza. In caso di pioggia l’iniziativa sarà trasferita all’interno della sala comunale.
Il principio della Biblioteca Vivente è tanto semplice quanto particolare: al posto di scegliere un volume da uno scaffale, i partecipanti potranno “prendere in prestito” un libro umano e sedersi a dialogare faccia a faccia con lui.
Ogni incontro avrà una durata indicativa di 20-30 minuti e offrirà la possibilità di ascoltare direttamente storie ed esperienze che difficilmente trovano spazio nella quotidianità. In questa edizione i “libri umani” saranno principalmente persone detenute ed ex detenute della Casa Circondariale di Trento, disponibili a raccontarsi e a rispondere alle domande dei loro interlocutori.
L’obiettivo è creare uno spazio nel quale incontrarsi senza il filtro degli stereotipi. La conversazione diventa così lo strumento per conoscere una persona prima del ruolo o dell’etichetta che le viene attribuita, affrontando attraverso il dialogo temi spesso accompagnati da pregiudizi e discriminazioni.
Ascolto, confronto e curiosità sono quindi gli ingredienti principali dell’iniziativa, che punta ad avvicinare mondi normalmente distanti e ad aprire nuove prospettive attraverso un’esperienza diretta. Non una conferenza e nemmeno una testimonianza rivolta a un pubblico passivo, ma un incontro personale nel quale entrambe le parti possono parlare, ascoltare e fare domande.
La “Biblioteca Vivente – Lib(e)ri oltre le sbarre” nasce da una rete di realtà impegnate nel volontariato, nella cultura, nel sociale e nel mondo penitenziario. Tra i partner figurano APAS, la Conferenza Regionale Volontariato Giustizia Trentino-Alto Adige, la Casa Circondariale di Trento, la Fondazione Franco Demarchi, il Coordinamento Teatrale Trentino e diverse amministrazioni comunali, con il coinvolgimento, per l’appuntamento fassano, del Comune di San Giovanni di Fassa – Sèn Jan.
L’appuntamento è per lunedì 24 agosto, dalle 16.30 alle 18.30, in Piaza de Comun 1 a Pozza di Fassa. Un pomeriggio nel quale, per conoscere una storia, non servirà voltare pagina: basterà sedersi davanti alla persona che quella storia l’ha vissuta.
Foto: comune di Sèn Jan






