Una serata dedicata ai canti popolari e di montagna, tra storie delle valli, memoria, amicizia e tradizione. Mercoledì 9 settembre alle 21.15, il padiglione manifestazioni di Pozza di Fassa ospiterà il Coro Alpino Trentino di Gardolo, formazione maschile che da decenni porta la coralità trentina sui palcoscenici italiani e internazionali.
La storia del coro affonda le proprie radici nel 1949, quando nacque il Coro Negritella diretto da Alfeo Caracristi, mentre la fondazione ufficiale del Coro Alpino Trentino di Gardolo risale al 1967. Da allora la formazione ha attraversato generazioni e confini, esibendosi non soltanto in Italia ma anche all’estero, in particolare in Germania e Austria, diventando nel tempo una delle realtà capaci di raccontare attraverso il canto la cultura delle comunità alpine.
Un passaggio importante della sua storia risale al 1976, con il gemellaggio con il D.A.V., il Deutscher Alpenverein di Altdorf, dal quale è nata una lunga stagione di scambi culturali e concerti internazionali. Un percorso che ha permesso al coro di portare fuori dal Trentino un patrimonio fatto non solo di musica, ma anche di storie e tradizioni.
Oggi il Coro Alpino Trentino di Gardolo è diretto da Roberto Deflorian e riunisce cantori giovani e veterani. Il suo repertorio spazia tra canti popolari e di montagna, affrontando temi che appartengono profondamente alla memoria delle vallate alpine: l’amore, la guerra, le leggende, il coraggio, la nostalgia e l’amicizia. Brani nei quali il racconto del passato continua a vivere attraverso la forza delle voci e del canto collettivo.
Il concerto offrirà quindi al pubblico della Val di Fassa l’occasione per trascorrere una serata nel segno della tradizione corale trentina, seguendo un ideale viaggio tra montagne, ricordi ed emozioni affidato alle voci del coro.
L’appuntamento è per mercoledì 9 settembre alle ore 21.15 al padiglione manifestazioni di Pozza di Fassa. La serata è organizzata dal Comitato Manifestazioni Enjoy Pozza e l’ingresso è gratuito.
Concerto del Coro Alpino Trentino di Gardolo sul sito della Val di Fassa
Foto: APT Val di Fassa






