A Predazzo in scena il futuro del salto

Sabato e domenica a Predazzo e Lago di Tesero è andato in scena quello che potrebbe essere definito il futuro del salto con gli sci e della combinata nordica italiano. Si sono, infatti, tenuti i Campionati Italiani U16 e le gare nazionali giovani U10, U12 e U14. Le gare sono state organizzate dalla US Dolomitica in collaborazione con i Comuni di Predazzo e Tesero.

Per gli atleti di casa sono arrivati buoni risultati e alcune medaglie. Manuel Boninsegna, proprio nel Memorial dedicato al nonno Luigi, ha portato a casa un oro nell’U12 e un argento nell’U14. Podio (per alcuni anche doppio) nelle rispettive categorie per Matteo Delugan, Filippo Desilvestro, Luca Libener, Bryan Venturini e Giada Delugan. Esordio in gara per Pietro Nodale. 

Soddisfatti gli organizzatori. Il responsabile del settore Salto della US Dolomitica Davide Boninsegna commenta: “Al termine di questo impegnativo weekend non può mancare il ringraziamento per tutti i volontari che si sono impegnati per fare in modo che le gare di salto speciale e combinata nordica intitolate alla memoria di Luigi Boninsegna si siano potute disputare al meglio sotto il profilo agonistico e della sicurezza di atleti e accompagnatori. Come di consueto Predazzo e la Val di Fiemme si sono dimostrati completamente all’altezza della situazione, nonostante le premesse dal punto di vista meteorologico fossero poco incoraggianti, per non dire proibitive. Non va dimenticato il Comune di Predazzo, che ha messo a disposizione il centro del salto, il proprio personale e le risorse economiche per la preparazione dei trampolini. Una menzione particolare va alla Scuola Alpina della Guardia di Finanza che a semplice richiesta ha fatto intervenire diversi militari, che sono stati impegnati in vari servizi tecnici e per garantire la corretta applicazione dei disciplinari Covid-19 a tutela di atleti, tecnici e volontari. Come dimenticare il Centro del Fondo di Lago di Tesero: una garanzia quando si devono mettere in pista gare sugli sci stretti. Infine, un grazie particolare a due ex saltatori di grande esperienza, che non voglio nominare, che che con una passione infinita si sono messi a disposizione dell’organizzazione, rivestendo ruoli di primaria importanza, non prima di aver inforcato la pala per aiutare a predisporre gli impianti nelle scorse settimane, assistendo anche i ragazzini della Dolomitica in alcune sedute di allenamento, quando il lavoro e qualche imprevisto ha impedito agli allenatori di essere presenti”. 

Foto: LucaPàrdac

 

 

 

Share on facebook
Facebook
Share on twitter
Twitter
Share on whatsapp
WhatsApp
Share on email
Email

Lascia un commento