A Predazzo si accende il “villaggio sotto l’albero”

Il “Villaggio sotto l’albero” di Predazzo è pronto ad accendersi e a riempire il paese di atmosfera natalizia. Sabato 4 dicembre, alle 16, si inizierà a respirare aria di festa sotto il maestoso abete addobbato che si staglia nella piazza centrale, davanti al municipio e alla chiesa. Attorno, il consueto villaggio fatto di piccoli alberelli che profumano l’aria e delle tipiche casette in legno illuminate e decorate, dove trovare prodotti artigianali e simpatiche  idee per i regali di Natale. Quest’anno esporranno Brigadoi Adriana Souvenir, Articoli Sportivi Varesco, Dolomiti BioHemp, Panificio Merle, Bottega Artigiana Canello e le aziende agricole Dolomeating e Terre Altre.

Il “Villaggio sotto l’albero” darà un primo assaggio del Natale da sabato 4 a mercoledì 8 dicembre, con orario 16-19. Riaprirà poi da giovedì 23 dicembre a giovedì 6 gennaio (chiuso il giorno di Natale).

Per animare la piazza, il Comune di Predazzo e il CML Predazzo e Bellamonte hanno messo in calendario anche una serie di appuntamenti, tutti alle 17. Il 4 dicembre ci sarà un concertino della Banda Civica “E. Bernardi”, il 6 dicembre San Nicolò arriverà in piazza per salutare tutti i bambini accompagnato dai Krampus, mentre il 24 dicembre sarà Babbo Natale ad aggirarsi per il Villaggio. Il giorno di Santo Stefano si esibirà il Coro Armonia di Molina di Fiemme, il 28 dicembre Marcialonga proporrà dei giochi in piazza. Ultimo appuntamento del 2021 sarà la Winter Baby Dance del 30 dicembre. L’anno nuovo accoglierà al Villaggio una piccola esibizione del Coro Negritella domenica 2 gennaio, mentre martedì 4 si potrà ammirare l’arte dello scolpire il legno con un giovane scultore locale. Per concludere, il 6 gennaio in piazza ci sarà la Befana che saluterà i bambini impegnati a ballare con la Winter Baby Dance.

“Il Villaggio sotto l’albero è ormai per Predazzo una tradizione, attesa da residenti e turisti – commenta l’assessore comunale al Commercio e Turismo Giuseppe Facchini – Quest’anno assume un significato diverso, ancora più profondo: dopo il Natale intimo e senza ospiti del 2020, quest’anno possiamo – sempre con attenzione e nel rispetto delle normative – tornare a trascorrere le feste anche a un livello comunitario. La musica, l’artigianato, la simpatia e la professionalità dei nostri commercianti, l’entusiasmo e l’emozione dei bambini sapranno accompagnarci verso il 2022, che tutti ci auguriamo sia l’anno del ritorno alla normalità”.

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