Imparare a leggere le Dolomiti andando oltre la loro bellezza, per scoprire nelle rocce e nelle forme del paesaggio una storia lunga milioni di anni. Dal 14 ottobre al 27 novembre 2026 il Liceo Artistico della Scuola Ladina di Fassa, a San Giovanni di Fassa-Sèn Jan, ospiterà la mostra itinerante “Dolomiti: in cammino nella geologia della meraviglia”, dedicata al patrimonio geologico delle montagne riconosciute dall’UNESCO come Patrimonio Mondiale.
Il percorso espositivo nasce dall’esperienza del Dolomites World Heritage Geotrail e negli anni ha viaggiato dentro e fuori le valli dolomitiche con l’obiettivo di avvicinare residenti e visitatori alla conoscenza della straordinaria storia geologica delle Dolomiti. La tappa fassana avrà però una caratteristica particolare: il coinvolgimento diretto degli studenti e degli insegnanti della Scuola Ladina.
L’inaugurazione è in programma mercoledì 14 ottobre alle ore 17.00, con un momento conviviale preparato dagli studenti e la possibilità di visitare in anteprima l’esposizione. Gli stessi ragazzi saranno protagonisti anche nelle settimane successive, assumendo il ruolo di guide in alcune visite aperte al pubblico. Un modo per conoscere più profondamente l’ambiente nel quale sono cresciuti e acquisire maggiore consapevolezza del patrimonio che le comunità dolomitiche sono chiamate a custodire.
La mostra propone infatti una lettura delle Dolomiti che unisce scienza e meraviglia. Comprendere l’origine delle montagne, le rocce che le compongono e i processi che hanno modellato il paesaggio permette di osservare con occhi diversi luoghi spesso familiari, scoprendo ciò che si nasconde dietro pareti, vallate e profili che caratterizzano il territorio dolomitico.
L’esposizione è stata realizzata da Biosphaera SCS, con il supporto scientifico dei geologi Alfio Viganò, Riccardo Tomasoni e Alberto Carton, nell’ambito della Rete funzionale del Patrimonio Geologico della Fondazione Dolomiti UNESCO. Ad arricchire il percorso sono le fotografie di Matteo Visintainer e i disegni di Davide Bonadonna.
Dopo l’inaugurazione, la mostra sarà visitabile dal 15 ottobre al 27 novembre, dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 17.30. L’ingresso è libero, ma è necessario richiedere preventivamente l’accesso via e-mail ai docenti referenti. Sabato e domenica la mostra rimarrà chiusa. Sono inoltre previste visite guidate condotte dagli studenti e aperte al pubblico su prenotazione; date e modalità di partecipazione saranno comunicate successivamente.
L’arrivo della mostra in Val di Fassa assume così anche un significato particolare: raccontare il Patrimonio Mondiale non soltanto a chi arriva da fuori, ma prima di tutto a chi nelle Dolomiti vive, studia e cresce ogni giorno. Conoscere come queste montagne si sono formate diventa così un altro modo per comprenderne il valore e rafforzare la responsabilità collettiva verso la loro conservazione.
L’iniziativa rientra nel progetto “Capacity building. Rafforzare il capitale sociale e territoriale del Sito Dolomiti Patrimonio Mondiale (WHS) per uno sviluppo duraturo e sostenibile delle Comunità locali”, realizzato con il contributo del Fondo Comuni confinanti.
Informazioni sulla mostra – Fondazione Dolomiti UNESCO
Foto: Fondazione Dolomiti UNESCO – Lorenzo Barbante






