A Verla il film “Rispet” girato in val di Cembra

Sabato 23 marzo alle ore 20.30 al teatro oratorio di Verla, sarà riproposto il film che molti non sono riusciti a vedere lo scorso Trento Film Festival e nemmeno a Cembra, dove è stato presentato in autunno. Si tratta di “Rispet”, film girato in val di Cembra, il lato oscuro della montagna, è stato definito. Un film che ha sollevato anche critiche e perplessità per la rappresentazione dei giovani cembrani, dimenticando probabilmente che si tratta comunque di fiction.

Il film di Cecilia Bozza Wolf, proposto dall’Associazione Noi Giovo e  Gruppo Alpini Verla che vede il coinvolgimento di volti e paesaggi della Valle di Cembra, racconta aspetti della vita nei villaggi alpini, con attori non professionisti come protagonisti.

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Corvaz è un trentenne semplice ed istintivo che lavora sodo nella vigna del padre e adora andare in giro con il suo cane Toni. La vita del villaggio di montagna è tutta incentrata sul bar, di proprietà del ricco viticoltore/proprietario terriero e gestito dalla fidanzata del figlio. Gli uomini passano il loro tempo bevendo, tra rancori e false amicizie, quando una notte, le statue di legno che decorano la piazza, sono vandalizzate. La colpa è subito data a Corvaz. Anche Mara, l’energica barista, crede che sia stato lui. Cercando però di superare l’ostilità collettiva, lo incontra e tra loro nasce un’amicizia mentre il desiderio di vendetta della comunità diventa sempre più forte. Il codice del rispet che li ha tenuti tutti insieme, ora è infranto.

CECILIA BOZZA WOLF

Catinaccio Rosengarten

Nata a Trento nel 1989. Nel 2012 si laurea in Discipline delle Arti, Musica e Spettacolo all’Università di Padova con una tesi su Federico Fellini. Nel 2016 si diploma in regia alla ZeLIG di Bolzano. Con il documentario VERGOT (Trento Film Festival 2017) ha riscosso il plauso della critica vincendo numerosi premi. RISPET è il suo primo lungometraggio.

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