Mancano pochi giorni al suono della prima campanella. Le lezioni riprendono giovedì 10 settembre e la Provincia autonoma di Trento invita le famiglie a muoversi per tempo. L’appello riguarda gli studenti delle scuole superiori, compresi quelli iscritti ai centri di formazione professionale, che ogni giorno utilizzano il trasporto pubblico per raggiungere le sedi scolastiche.
Il costo dell’abbonamento resta invariato: 20 euro, tariffa confermata anche per l’anno scolastico 2026-27. Dal quarto figlio in poi l’abbonamento è gratuito. Si tratta di un titolo di libera circolazione: consente cioè di utilizzare tutti i servizi di linea sul territorio provinciale, dagli autobus urbani ed extraurbani ai treni. La validità va dal primo settembre 2026 al 31 agosto 2027.
“La Provincia autonoma di Trento conferma l’accessibilità per le famiglie del trasporto pubblico, che per gli studenti delle scuole superiori rappresenta il principale strumento per raggiungere quotidianamente le proprie sedi formative”, sottolinea l’assessore ai trasporti Mattia Gottardi. “Investiamo in una rete di collegamenti verso i poli dell’istruzione, sostenendo concretamente il diritto allo studio anche attraverso la possibilità di spostarsi agevolmente sul territorio. È una scelta, quella della mobilità sostenibile, che fa bene all’ambiente e alla qualità della vita”.
Il caricamento dell’abbonamento si effettua alle biglietterie di Trentino trasporti o di Trenitalia. Da quest’anno c’è una novità: il rinnovo è possibile anche nelle tabaccherie del circuito Puntolis. Attenzione però, perché in questo caso si parla solo di rinnovo e non di primo acquisto.
Tutti i dettagli sulle modalità di pagamento e di caricamento sono disponibili sul portale web della Provincia di Trento, alla pagina https://www.provincia.tn.it/Servizi/Abbonamenti-trasporto-studenti-delle-scuole-superiori. Sullo stesso sito è spiegata anche la procedura per ottenere l’abbonamento gratuito per il quarto figlio.
Foto: ufficio stampa prov.Tn






