Abitare secondo natura

Se il legno avesse una carta d’identità, alla voce “segni particolari” ci sarebbe scritto: sostenibile, sicuro, duraturo e salubre. Non a caso il mercato delle costruzioni in legno è in crescita, spinto da una sempre maggior sensibilità ambientale, che porta a scegliere soluzioni ecologiche e a risparmio energetico, senza nulla perdere in sicurezza e comfort abitativo. In Germania, oltre il 15% degli edifici residenziali è in legno. In Giappone si parla di un edificio in legno ogni due case, mentre nel Nord America si arriva a sfiorare addirittura il 90% del totale.

Casa Pollam, azienda di Soraga di Fassa, si occupa di tetti ed edifici in legno. Uno dei soci, Richard Pollam, spiega perché questo materiale sta guadagnando sempre maggior mercato e considerazione: “Innanzitutto, ricordiamoci che il legno è un materiale reversibile, non solo perché non distrugge il suolo ma anche perché, essendo un materiale a secco, non diventa obsoleto, si integra nell’ambiente e viene facilmente smaltito. È un materiale rinnovabile, se proveniente da piani di selvicoltura controllata, e perfetto per gli edifici costruiti secondo i canoni della bioedilizia. Basta un’ora di crescita dei boschi trentini per produrre la quantità di legname sufficiente alla costruzione di una casa di 120 metri quadrati.

Costruire un edificio in legno equivale ad eliminare sul nascere l’inquinamento generato da 60 veicoli stradali: in pochi sanno invece che ogni metro cubo di cemento corrisponde ad una tonnellata di anidride carbonica in più liberata nell’atmosfera… dettagli non da poco, specialmente in un momento storico come quello attuale dove ognuno di noi deve riuscire a fare la propria parte per migliorare la situazione ambientale”.

Il legno fornisce, all’interno delle nostre abitazioni, condizioni di microclima ambientale regolari e stabili: “Questo materiale possiede un’alta capacità di regolazione dell’umidità interna all’edificio che porta numerosi vantaggi, come il mantenimento del clima interno e la prevenzione di muffe, preservandolo naturalmente dall’invecchiamento. La sua stabile temperatura superficiale, inoltre, lo rende confortevole già a temperatura ambiente, garantendo un comfort abitativo e una salubrità unici”.

Sul legno ci sono alcuni falsi miti da sfatare. Il primo è quello sulla sua scarsa durabilità: “Un edificio in legno, se costruito a regola d’arte, può essere di svariati piani e praticamente durare in eterno. Sia in America che in Nord Europa – spiega Pollam – esistono case in legno con più di un secolo di vita che nulla hanno da invidiare, in termini di solidità e sicurezza, a quelle realizzate in muratura”. 

Il secondo mito da sfatare è la credenza che un edificio in legno sia più pericoloso in caso di incendio: “In realtà il legno è addirittura uno dei materiali più resistenti al fuoco: edifici costruiti interamente in legno – tanto in lamellare, quanto in massello – garantiscono classi di resistenza meccanica espressa in minuti pari o addirittura superiori alle strutture in muratura o, addirittura, in calcestruzzo armato. Anche le quote assicurative applicate dimostrano il fatto che un edificio in legno non è affatto più pericoloso in caso di incendio”.

Il legno però è un materiale che va conosciuto: “Se non sono costruiti bene, gli edifici possono andare incontro a seri problemi, da marciumi a più gravi danni strutturali. Purtroppo, sull’onda di un mercato in crescita, alcune ditte si sono improvvisate nella lavorazione del legno e nella costruzione di strutture ed edifici. Risulta quindi fondamentale rivolgersi a professionisti del settore, che conoscano bene la materia prima e capaci di trovare le soluzioni migliori per ogni cliente, adattando bene i materiali a precisi assemblaggi, il tutto adattato ai luoghi di esecuzione dei lavori e alla tipologia di abitazione richiesta”.

Uno dei metodi di costruzione in legno più utilizzati è quello X-LAM, nato in Austria nel 1998: “Si tratta di un sistema che utilizza pannelli di legno massiccio a più strati incrociati, una tecnica che, pur mantenendo la salubrità e le caratteristiche ecologiche tipiche del legno, permette di costruire edifici in legno su svariati piani, stabili e sicuri. Noi di casa Pollam adottiamo da sempre questo metodo costruttivo e sappiamo impiegarlo nella realizzazione di pareti, solai, tetti in edifici mono e plurifamiliari, palazzine multipiano, capannoni”.

Sostenibile, salubre, duraturo e sicuro, dunque. Ma il legno, oltre a ciò, è anche altro: è profumo di bosco, è espressione di bellezza, è bisogno di sentirsi parte della natura. È quell’emozione che ognuno vorrebbe provare ogni volta che torna a casa.

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