Aisciuda ladina: Il 23 maggio la raida a pè tra Campitello, Pian e Canazei.

Un cammino tra storia, lingua ladina, devozione popolare e paesaggio dolomitico. Sabato 23 maggio torna uno degli appuntamenti dell’Aisciuda Ladina – Festival del Lengaz, con una camminata culturale lungo il Troi di Ladins tra Campitello, Pian, Soracrepa e Canazei.

L’iniziativa propone una “raida a pe”, una passeggiata guidata di circa tre ore e mezza che permetterà ai partecipanti di attraversare alcuni luoghi significativi della Val di Fassa osservandoli da una prospettiva diversa: quella dei nomi ladini, della memoria del territorio e delle storie che si intrecciano ai sentieri di valle.

Il ritrovo è fissato alle 9 nella zona Ischia di Campitello. Da lì il percorso seguirà tratti del Troi di Ladins, accompagnato dalla guida Nicolò Cincelli, che porterà il gruppo tra elementi di storia locale, geologia, natura e tradizioni popolari.

L’escursione si inserisce nel programma dell’Aisciuda Ladina, la rassegna dedicata alla lingua e alla cultura ladina promossa dal Comun General de Fascia insieme a diverse realtà culturali del territorio. Il tema scelto per questa serie di appuntamenti è quello della toponomastica ladina: nomi di luoghi, masi, prati e boschi che custodiscono frammenti di storia e modi antichi di leggere il paesaggio.

Proprio il Troi di Ladins diventa così non soltanto un sentiero da percorrere, ma una sorta di archivio all’aria aperta, dove i nomi raccontano il rapporto tra le comunità di valle e il loro ambiente. Un modo lento di attraversare il territorio, nel quale il cammino si trasforma in occasione di scoperta culturale oltre che naturalistica.

Shiatsu Zuo

Per informazioni è possibile contattare i Servizi linguistici e culturali del Comun General de Fascia al numero 0462 764500 oppure scrivere all’indirizzo cultura@cgf.tn.it.

Foto: culturaladina.it

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