Moena ha vissuto una giornata dal forte valore simbolico per la Polizia di Stato e per tutto il territorio della Val di Fassa. Al Centro Addestramento Alpino si sono svolti quattro momenti celebrativi alla presenza del capo della Polizia, prefetto Vittorio Pisani, arrivato in valle per sottolineare il ruolo strategico della struttura fassana nella formazione degli operatori impegnati in ambiente montano.
L’incontro ha richiamato autorità civili e militari, rappresentanti delle istituzioni locali e numerosi operatori della sicurezza. Al centro degli interventi il valore del lavoro svolto quotidianamente dagli uomini e dalle donne della Polizia di Stato, con particolare attenzione alle attività di soccorso alpino, prevenzione e formazione specialistica che da decenni trovano in Moena uno dei punti di riferimento nazionali.
Nel corso della giornata sono stati ricordati anche i prossimi impegni legati alle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026, evento per il quale il Centro di Addestramento Alpino sta preparando numerosi operatori destinati alla sicurezza sulle piste e all’assistenza agli atleti e agli spettatori. Gli “angeli della neve”, come vengono tradizionalmente chiamati gli sciatori della Polizia, continuano infatti a essere formati proprio nella struttura di Moena, realtà che da oltre settant’anni rappresenta un’eccellenza italiana nella preparazione in ambiente montano.
Durante gli interventi è stato ribadito il legame profondo tra la scuola alpina della Polizia e il territorio fassano, un rapporto costruito negli anni attraverso presenza, collaborazione e partecipazione alla vita della comunità locale. La visita del capo della Polizia è diventata così anche occasione per rilanciare il valore della sicurezza come presidio di vicinanza ai cittadini e di attenzione ai territori di montagna.
Foto: Gazzettadellevalli.it






