Al cinema i “Tre piani” di Nanni Moretti

Terzo appuntamento giovedì 28 ottobre con “Il piacere del cinema”, la rassegna di cinema di qualità curata dal Coordinamento teatrale trentino al cinema comunale di Tesero.

Dopo il bell’affresco lagunare di “Welcome Venice” di Andrea Segre, sarà la volta “Tre piani”, l’ultimo film di Nanni Moretti che ha avuto reazioni contrastanti da parte della critica.

Il sito “Anonima cinefili” lo definisce un film banale e anonimo che sperpera il patrimonio dell’eccellente romanzo dello scrittore israeliano Eshkol Nevo da cui è tratto.

Altri lo definiscono il film meno “morettiano” del regista romano. Non resta che vederlo.

Al piano terra di un immobile romano vivono Lucio e Sara, carriere avviate, spinning estremo e una figlia che parcheggiano dai vicini, Giovanna e Renato. Al secondo c’è Monica, che ha sposato Giorgio, sempre altrove, ha partorito Beatrice senza padre e ‘ha’ un corvo nero sul tavolo. All’ultimo dimorano da trent’anni Dora e Vittorio, giudici inflessibili che hanno cresciuto Andrea al banco degli imputati. Un incidente nella notte travolge un passante e schianta il muro dello stabile, rovesciando i destini e mischiando i piani.

Nanni Moretti mette in scena per la prima volta la storia di un altro, affrontando la profusione narrativa delle serie, coi loro intrighi incrociati, i colpi di scena, la partitura corale. Ma è di letteratura che si tratta. Adattamento del romanzo omonimo di Eshkol Nevo, ambientato a Tel Aviv, Tre piani trasloca a Roma padri tossici, mariti infedeli o assenti, donne che amano troppo, bambine incustodite e fantasmi borghesi.

Piantato all’ultimo piano dell’immobile, Nanni Moretti incarna il ruolo di un magistrato in conflitto (morale) col figlio, che ha provocato un incidente mortale.
Tre piani è un film nero che punta la durezza di un mondo in cui gli uomini non si capiscono più. Impensabile anche solo fare corpo “con una minoranza” di persone. L’intransigenza, la sfiducia e l’egoismo dettano i comportamenti dei personaggi guidati sovente dalla paura e dal senso di colpa.

Giovedì 28 ottobre ore 21.15 – cinema comunale Tesero. Ingresso € 7, ridotti 5. Con green pass.

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