Al Filmfestival i pastori Baldessari di Bellamonte

Giovedì 6 maggio al Trento Film festival sarà protagonista il grande alpinismo di ieri e di oggi: al mattino un ricordo dell’indimenticabile Cesare Maestri, con l’affetto, il sorriso e gli aneddoti dei suoi amici, ripercorrendo alcuni momenti di vita di uno dei più grandi protagonisti della storia dell’alpinismo.

Nel pomeriggio alle 17.30 tradizionale appuntamento con Cordate del futuro, promosso e trasmesso in diretta dai canali social della SOSAT, con la consegna del Chiodo d’oro, premio assegnato ad un alpinista trentino portatore dei principi alla base della nascita della SOSAT e alle 18.00 secondo appuntamento di giornata con la rubrica Emozioni tra le pagie : in live streaming da Palazzo Roccabruna sarà presentato il libro Ussita. Deviazioni inedite raccontate dagli abitanti (Edizioni Ediciclo).

In serata la Diretta di Montagna con Hervé Barmasse che ospita Nives Meroi e Romano Benet.

Tutti gli appuntamenti sono in streaming.

Al cinema andremo a vedere Chaddr – A River Between Us (Minsu Park, Germania / 2020 /88′) che racconta la storia una ragazza di 17 anni, Stanzin, e dei grandi cambiamenti che il suo villaggio natale nel cuore dell’Himalaya, in Kashmir, sta affrontando, Icemeltland Park (Liliana Colombo, Italia, Regno Unito / 2020 / 40′) che racconta lo scioglimento dei ghiacciai, il cambiamento climatico e l’attitudine della gente riguardo a questo “spettacolo” attraverso alcuni filmati amatoriali, ma soprattutto le proiezioni della sezione Orizzonti vicini con Diga (Emanuele Confortin, Italia / 2021 / 38′) che segue la famiglia Baldessari di Bellamonte, detti “Diga”,  transumanti da quattro generazioni, che in autunno lasciano la Val di Fiemme per cercare l’erba in pianura, ritornando solo a primavera. Il regista Emanuele Confortin sarà presente durante la proiezione.

Le proiezioni del giovedì di Festival terminano alle 20.00 con l’Anteprima The Trouble with Nature (Illum Jacobi, Danimarca / 2020 / 81′), unica fiction di questo Festival, un’allegoria altamente romanzata e assurda della nostra relazione con il mondo naturale, protagonista uno dei principali architetti del pensiero capitalista moderno, Edmund Burke.

Voi ricordiamo anche i film disponibili online da giovedì 6 maggio sulla piattaforma online.trentofestival.it : ogni film rimane online fino al 16 maggio ed è disponibile fino ad un massimo di 500 visioni.

Concorso:

Here I Am, Again (Polly Guentcheva, Bulgaria / 2021 / 102′)

Holy Bread (Rahim Zabihi, Iran / 2020 / 54′)

Mundo (Ana Edwards, Cile / 2020 / 19′)

Alp&ism:

Dry Refuge (Ruben Crespo, Spagna / 2020 / 5′)

Everest – The Hard Way (Pavol Bàrabaš, Slovacchia / 2020 / 52′)

Tage draußen! (Franz Walter, Austria / 2020 / 40′)

 

Destinazione…Groenlandia:

Snow (Nivi Pedersenm, Groenlandia / 2017 / 8′)

The Raven and The Seagull (Lasse Lau, Denmark / 2018 / 71′)

 

Orizzonti vicini:

PrimAscesa – La montagna creata dall’uomo (Leonardo Panizza, Italia / 2021 / 52′)

Schianti (Tobia Passigato, Italia / 2021 / 15′)

 

Proiezioni Speciali:

‘68 – La serie (Aurelio Laino, Italia / 2018 / 60′)

 

Terre Alte:

Haeberli ( Moritz Mueller-Preisser, Germania / 2020 / 29′)

L’atlante della memoria (Dorino Minigutti, Italia / 2021 / 75′)

Share on facebook
Facebook
Share on twitter
Twitter
Share on whatsapp
WhatsApp
Share on email
Email

Lascia un commento