Al via “Strike!” 2024

Il concorso “Strike! Storie di giovani che cambiano le cose” ha aperto ufficialmente la call 2024. L’iniziativa – promossa da Fondazione Franco Demarchi e Agenzia per la coesione sociale della Provincia autonoma di Trento, insieme ad una nutrita rete di partner pubblici e privati premia i giovani tra i 18 e i 35 anni di Trentino Alto Adige, Veneto e Lombardia che hanno voglia di raccontare la propria storia. Si cercano 10 esperienze, personali o di gruppo, che si sfideranno nella finale del 7 dicembre per contendersi un montepremi complessivo di 4500 euro. Gli ambiti di queste storie possono essere i più vari: progetti, percorsi personali, sogni che si avverano, iniziative con una ricaduta positiva nella propria comunità. Non mancheranno le menzioni speciali e anche un premio speciale per la storia raccontata in modo più efficace sul palco. Le iscrizioni si chiudono il 30 settembre alle 12.00. Maggiori info su www.strikestories.com.

 A Trento il palco di “Strike!” ha visto alternarsi negli scorsi anni più di cento giovani che hanno saputo coinvolgere e commuovere il pubblico grazie alla loro tenacia, alla loro motivazione e alla loro originalità. Gli ambiti sono stati i più diversi, dalla cultura al volontariato, dallo sport all’impresa, fino ai percorsi di crescita personale. Anche quest’anno lo staff del concorso cerca nuove esperienze che sappiano ispirare gli altri.

Sono ufficialmente aperte le iscrizioni alla nona edizione del concorso rivolto a ragazze e ragazzi tra i 18 e i 35 anni d’età, nati, domiciliati o residenti nelle regioni Trentino-Alto Adige, Veneto e Lombardia.

Partecipare a Strike è semplice e gratuito: basta registrare un breve video (max 5 minuti) in cui si racconta il proprio strike e compilare il form sul sito www.strikestories.com, avendo cura di caricare tutta la documentazione richiesta. Per candidare la propria storia a Strike, c’è tempo fino alle ore 12.00 del 30 settembre.

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Tra tutti i candidati saranno selezionati 10 progetti che saranno presentati dai loro protagonisti sul palco di Strike il 7 dicembre a Trento. Tutti i finalisti avranno l’occasione di seguire alcuni appuntamenti formativi gratuiti a loro dedicati, tra cui un seminario sullo storytelling, degli incontri individuali sul public speaking e un incontro sullo sviluppo delle loro idee progettuali.

In palio un riconoscimento di 1.000 euro per ciascuna delle prime tre storie classificate scelte dalla giuria e il premio del pubblico da 500 euro. C’è inoltre il premio da 1.000 euro (Premio LDV20) per la storia che si distinguerà per la sostenibilità sociale, economica e ambientale. I riconoscimenti dovranno essere utilizzati per la realizzazione di attività che coinvolgano altri giovani e con ricaduta positiva sul territorio. Sono inoltre previsti il premio speciale Storytelling e la menzione speciale della Fondazione Megalizzi.

Nella foto Giacomo Panozzo

 

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Martino Vanzo
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