“Altre strade” sulle vie della transumanza

“Altre strade, autre strade, andere strasse” è il titolo della seconda iniziativa del Festival della Transumanza proposto dalla Magnifica Comunità di Fiemme e curato dal Regolano di Ziano Pierangelo Giacomuzzi che si occupa delle iniziative culturali del Palazzo. Si tratta di quattro escursioni sulle strade della transumanza alla scoperta di itinerari in quota legati da sempre alla transumanza degli ovicaprini, quattro luoghi diversi per conformità del territorio, quattro giorni diversi per dare a tutti la possibilità di parteciparvi. Sarà un’occasione per incontrare i pastori in quota, capire il “funzionamento” di un gregge, l’utilità dei cani da conduzione e da guardiania. Un’occasione per “toccare con piede” la differenza tra un pascolo vissuto ed un pascolo abbandonato e cosa ciò significhi per il contenimento delle valanghe, la preziosità dell’ acqua e i pericoli per il bestiame, e anche per scoprire che non c’è solo il lupo che rende la vita dura ai pastori. Si tratta di luoghi fuori dagli itinerari classici con dislivelli dai 1000 ai 1300 metri.

Si inizierà venerdì 1° settembre dalla località “Fanch” di Moena al Toal da Mascion, con partenza alle 7.30 e ritorno alle 17.30 e un dislivello di 1000 metri.

Il giorno dopo, sabato 2 settembre, si andrà da Ziano alla Forcella del Cadinel e quindi alla nota Malga Lagorai con partenza sempre alle 7.30 e un dislivello di 1150 metri.

Una due giorni tosta per poi riposare fino al 24 settembre quando si faranno 1300 metri di dislivello da Moena a Le Cune, Viesena e Salsom, con partenza alle 13 e arrivo in tarda serata al buio delle 22.00.

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Infine il 1 ottobre non potevano mancare gli ormai famosi sentieri con le scritte dei pastori con partenza da da Ziano verso le Pizzancae e Val Boneta . 1207 metri di dislivello da percorrere fra le 7.30 e le 16.00.

Saranno “giornate piene e in luoghi potenti” come scrive il Regolano di Ziano, accompagnate dalle guide di media montagna, rigorosamente trilinqui per rispettare le lingue che si parlano nel territorio della Magnifica: italiano, tedesco e ladino.

Per ogni singola escursione è richiesta una quota di 20 euro (10 per i Vicini della Comunità) comprensiva delle guide e degli esperti del territorio e della storia locale che accompagneranno gli escursionisti e di un assaggio di formaggi caprini.

Per prenotare e per avere informazioni sulle caratteristiche e le difficoltà tecniche dei percorsi si può contattare la Comunità di Fiemme al n. 0462-340812 o per email a info@palazzomagnifica.eu. “Non correremo – afferma il curatore dell’iniziativa – ma sicuramente bisogna avere un minimo di fiato e un buon paio di scarpe per esserci”.

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