Amundsen e Diggins incoronati campioni al Tour de Ski

Harald Amundsen è il settimo re norvegese del Cermis, è lui che ha acceso la Final Climb, poi ha lasciato sfogare francesi e tedeschi, quindi ha controllato e gestito il suo vantaggio ed ha vinto il Tour de Ski 2024. Al femminile, invece, è la statunitense Jessie Diggins a conquistare la vittoria al Tour de Ski, la seconda nella sua carriera, mentre la sua connazionale Sophia Laukli è campionessa di tappa sull’Alpe Cermis.

33 i minuti che sono bastati a Jules Lapierre per dominare la 10 km in tecnica libera di ieri, in una gara inizialmente guidata dalla squadra norvegese che dettava il ritmo, elevatissimo, nelle prime fasi. La lotta aperta per il podio nella generale si è scatenata dal km 6.8, quando era il leader Amundsen a guidare il gruppo dei migliori nella scalata. Vermeulen (AUT), Lapierre (FRA), Lapalus (FRA), Moch (GER) e Amundsen (NOR) cominciano la Final Climb nelle prime posizioni e si fanno trascinare su per i tornanti dal pubblico che, caloroso come non mai, rincorre letteralmente i fondisti fra una curva e l’altra.

Nei chilometri finali l’Olimpia III non dà tregua ed è Erik Valnes a pagare il conto per primo, con il norvegese che perde contatto proprio mentre il tedesco Moch dà prova di essere in grande forma e rilancia l’azione su uno degli strappi più insidiosi dell’erta. Lapierre lo marca stretto e i due riescono a guadagnare quel che basta per lanciarsi in un duello all’ultimo colpo negli ultimi metri della scalata: nell’ultima rampa che porta al traguardo è il francese Lapierre ad avere la meglio e a tagliare la linea d’arrivo per primo, con 2”4 di vantaggio su uno splendido Moch che con la prestazione odierna scala anche la classifica generale e conclude il suo Tour al 2° posto nella generale.

Festa grande per la Francia che piazza due atleti sul podio di giornata: un euforico Hugo Lapalus chiude terzo sull’Alpe Cermis. Dopo di lui l’austriaco Mika Vermeulen mentre è quinto Harald Oestberg Amundsen, che si concede il tempo di riprendere fiato e poi esulta: il 18° Tour de Ski è suo, è il settimo sigillo norvegese.

Amundsen (NOR), Moch (GER), Lapalus (FRA): questo il podio del Tour de Ski. Il norvegese alla 45.a apparizione nella massima rassegna mondiale conquista il Tour, il 2° posto di Moch alla Final Climb vale al tedesco il medesimo piazzamento nella generale, idem Lapalus con il 3° posto. Fuori dal podio nella generale i “norge” Nyenget e Valnes, rispettivamente 4° e 6°.

Dorigoni

Due gli italiani a chiudere in top20 nella tappa di giornata: l’idolo di casa Paolo Ventura con il 16° posto è il migliore degli azzurri, Simone Daprà è 18°. 30° Giandomenico Salvadori, 34° Elia Barp.

La 10 km TL femminile scatta alle 15.45 da Lago di Tesero e con il ritmo sostenuto imposto dall’austriaca Teresa Stadlober raggiunge in fretta le pendici della pista Olimpia III del Cermis. Comincia la scalata dell’Alpe e le prime posizioni del gruppo sono occupate tutte da grandi nomi: Sundling (SWE), Karlsson (SWE), Claudel (FRA), Diggins (USA) e Weng (NOR). Al passaggio dal km 6.8 sono Sophia Laukli ed Heidi Weng le due che appaiono più in forma, con la veterana “norge” che si mette a tirare in testa al gruppo sui primi impegnativi tornanti. La Weng divora le rampe iniziali e il suo ritmo serrato miete le prime vittime nel gruppo delle migliori.

Arredamenti Depal

Spinte dal costante incitamento dei tifosi assiepati sull’Alpe le atlete scalano una a una le erte della ‘Monster Bakken’: Weng è lanciata in una vera e propria arrampicata anche della classifica generale del Tour, ma giunta alla direttissima del Cermis è la statunitense Laukli a rilanciare l’azione. Weng (classe 1991) non tiene il passo della giovane Laukli (classe 2000) che punta dritta all’arrivo di Doss dei Laresi, stazione intermedia dell’Alpe Cermis. Dopo 38’16”5 è la statunitense a vincere la settima e ultima tappa del Tour de Ski 2023/2024, e precede la Weng di 17”. Terza di giornata la francese Delphine Claudel, autrice di una prova che la porta a chiudere il Tour in top10. L’americana Diggins ha controllato la situazione, e col suo pettorale oro brilla sul gradino più alto del podio del Tour de Ski, in compagnia di una Weng capace di recuperare 2 posizioni in classifica e chiudere 2.a, e di una Niskanen che lascia fuori dalle prime tre posizioni le atlete svedesi, che fino a ieri occupavano due terzi del podio. Chiudono il Tour rispettivamente 4.a, 5.a e 6.a Karlsson, Sundling e Svahn.

Nella top20 di giornata la portacolori azzurra Caterina Ganz, con la fiemmese che giunge 18.a sul Cermis e chiude un Tour travagliato.

Foto: Newspower

Expert f.lli Tomaselli
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