Anche a Ziano le connessioni in fibra ottica FTTH

C’è anche Ziano di Fiemme fra i 6 comuni del Trentino, (Caldonazzo, Levico Terme, Predaia (frazione Smarano), Stenico e Tenna gli altri) che, da aprile e a maggio 2022, possono beneficiare della connettività in fibra ottica FTTH (Fiber To The Home). “In due mesi – sottolinea l’assessore provinciale allo sviluppo economico, ricerca e lavoro, Achille Spinelli – la connessione ultraveloce ha raggiunto altre 10 mila unità abitative del Trentino.

Notevole il numero di unità abitative raggiunge dalla fibra ottica fino a casa, in totale 10.056: Predaia (frazione Smarano) 456, Stenico 782, Levico Terme 5.063, Caldonazzo 1.598, Tenna 589 e Ziano di Fiemme 1.568

Il progetto Bul è iniziato in ambito nazionale nel 2016 ed ha come obiettivo il collegamento con fibra ottica di 9,6 milioni di unità immobiliari.

Una percentuale minoritaria di collegamenti, soprattutto per le abitazioni sparse in zone più decentrate, difficilmente raggiungibili con il cavo in fibra ottica, viene realizzata mediante la tecnologia radio FWA (Fixed Wireless Access). 

Nel 2022 il progetto Bul ha subito una nuova accelerazione con la realizzazione del piano nelle aree bianche dei 214 comuni del Trentino (diventati 166 dopo le fusioni). Nella Provincia autonoma di Trento il valore del progetto, finanziato con fondi pubblici, ammonta a 72 milioni di euro. La nuova rete rimarrà di proprietà pubblica, mentre Open Fiber ne curerà la gestione e la manutenzione per i prossimi venti anni. Buona parte della rete in fibra ottica di Open Fiber passa attraverso l’infrastruttura che in questi anni Trentino Digitale ha allestito in maniera puntuale su gran parte del territorio provinciale.

Open Fiber – spiega un comunicato della PAT – è un operatore wholesale only: non vende servizi in fibra ottica direttamente al cliente finale, ma è attivo esclusivamente nel mercato all’ingrosso, offrendo l’accesso a tutti gli operatori di mercato interessati. I cittadini interessati non devono far altro che verificare sul sito www.openfiber.it la copertura del proprio civico, scegliere il piano tariffario preferito e contattare uno degli operatori disponibili per poi iniziare a navigare ad alta velocità. In base a quanto previsto dai bandi pubblici, la rete di Open Fiber nei comuni delle aree bianche si ferma fuori dalla proprietà privata, fino ad un massimo di 40 metri di distanza dall’abitazione. Quando il cliente finale ne farà richiesta, sarà l’operatore selezionato a contattare Open Fiber, che a quel punto fisserà un appuntamento con lo stesso utente, con l’obiettivo di portare la fibra ottica dal pozzetto stradale fin dentro la sua abitazione. Al termine dell’operazione, l’utente potrà usufruire di molteplici servizi innovativi come lo streaming online in HD e 4k, il telelavoro, la telemedicina, dei servizi legati alla Pubblica Amministrazione e di tante altre opportunità generate dalla rete FTTH costruita da Open Fiber, che abilita una vera rivoluzione digitale.

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