La felicità si può trovare inseguendo costantemente qualcosa in più? O si nasconde forse nel vivere con meno?
Siamo immersi in un mondo che ci incita ad accumulare: oggetti, distrazioni, ambizioni. Ma cosa succederebbe se decidessimo di fare spazio?
Così Alfredo Paluselli, presenta sui social il suo secondo romanzo, “Anime Semplici” un invito a riscoprire l’essenziale, un viaggio che ti condurrà verso una vita più autentica, aiutandoti a guardare oltre il superfluo. Un libro per scoprire come la semplicità può trasformare la tua esistenza e per apprezzare il valore della sobrietà.
Paluselli, già autore di “Lei e la montagna”, un bel libro in cui racconta i suoi due amori, la montagna in cui è cresciuto e lei, la sua attuale compagna, oltre ad altri sul più famoso e omonimo nonno, su Tita Piaz (da entrambi sono stati tratti due spettacoli teatrali) e sulle Dolomiti, da tempo si è avvicinato alla cultura buddista, come racconta anche in “Lei e la montagna”.
“Nel silenzio delle montagne – scrive infatti – troverai le risposte, nella saggezza del Giappone troverai le giuste domande. Inizia un anno nuovo quale migliore occasione per intraprendere una strada nuova? Hai mai pensato di lasciare andare ciò che non ti serve davvero? È possibile che avere meno ci possa preparare a trovare di più?”.
Queste le domande con cui lo stesso Paluselli sollecita delle risposte legate alla lettura del libro.
Questa la storia raccontata in “Anime semplici”.
Tre gemelli cresciuti tra le maestose Dolomiti, portano nel cuore il peso di una promessa fatta alla madre mai conosciuta. Ma la vita li ha portati lontano da quel patto, lasciandoli insoddisfatti e alla deriva.
Al loro trentasettesimo compleanno, trovano finalmente la determinazione per intraprendere il viaggio che si erano ripromessi. Quel proposito si evolve in un lungo pellegrinaggio sull’isola di Shikoku, in Giappone. In questa avventura sono guidati da Taíki, un saggio monaco buddista che decenni prima aveva condiviso un momento fondamentale di vita con la loro madre.
Mentre i tre fratelli affrontano le sfide del cammino, il loro amato nonno Gregorio, detto il Grinza, decide segretamente di tornare al suo rifugio, lassù nell’alta montagna. Un’ultima, pericolosa e difficilissima salita per tentare di ricongiungersi alla sua vera essenza.
«Anime Semplici» è un romanzo sul potere della memoria, sulla potenza della natura e sulla ricerca della felicità. Un viaggio attraverso la profondità dell’animo umano, che porterà i protagonisti a liberarsi dal passato e dal superfluo per abbracciare un futuro di speranza e rinascita.




