Arriva il Giro d’Italia Giovani. AIDO sponsor etico

Dopo il passaggio del Giro d’Italia, a fine maggio, la Val di Fiemme si appresta ad accogliere e a tifare i giovani ciclisti della corsa rosa Under 23, che vede la partecipazione di 176 atleti di 34 team, tra cui 17 formazioni straniere e 17 squadre italiane per un totale di 14 Paesi.

Domani, venerdì 11 giugno, la nona tappa partirà, infatti, da Cavalese alle  10.50. Il percorso, che vede oltre 3.000 metri di dislivello, inizierà con il passaggio sulla SS 48 fino a Predazzo, da dove prenderà il via il primo gran premio della montagna di prima categoria della giornata, il Passo Valles (2031 metri di altitudine).  L’arrivo, a 167 km da Cavalese, sarà sul Nevegal. 

Ma in strada non ci saranno solo i giovani atleti. AIDO Nazionale sarà, infatti, sponsor etico del Giro d’Italia Giovani U23 2021, facendo correre in tutta Italia la cultura della donazione di organi, tessuti e cellule, che l’Associazione promuove da oltre 48 anni. Pronti a salire in sella, con AIDO, saranno anche i ciclisti trapiantati, accompagnati dal dottor Mariangelo Cossolini, già coordinatore al prelievo al Papa Giovanni XXIII di Bergamo, da sempre impegnato con l’Associazione nella promozione della cultura del dono, che ci spiega il significato di questa testimonianza: “Rendere protagonisti i ciclisti trapiantati significa raccontare come il trapianto possa trasformare la vita di una persona, portandola in pochi mesi da una situazione di grave insufficienza d’organo, alla possibilità di tornare a una vita normale, familiare, lavorativa e sociale. Pedalare è forse la migliore testimonianza che il trapianto ridona la vita. Ma per un trapianto occorre una manifestazione positiva di volontà alla donazione, mentre, ad oggi, il tasso di opposizione alla donazione è ancora troppo alto”.

www.giroditaliau23.it

#GIRODITALIAU23

 

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