Attenzione al Cedrone!

C’è chi in montagna cerca marmotte, chi spera di fotografare un cervo e chi, invece, si ritrova inseguito da un gallo cedrone inferocito. Sta facendo sorridere, ma anche discutere, la serie di episodi avvenuti nelle ultime settimane tra Gardeccia e i sentieri della Val di Fassa, dove un esemplare di gallo cedrone avrebbe attaccato diversi escursionisti e ciclisti.

L’ultimo episodio documentato riguarda due biker che si sono trovati improvvisamente davanti il volatile lungo la strada forestale che scende dal rifugio Gardeccia. Nel video diffuso online si vede il grande uccello rincorrere i ciclisti, costringendoli ad allontanarsi in fretta e a recuperare le biciclette con non poca difficoltà.

Non si tratta però di un caso isolato. Già ad aprile un turista era stato inseguito e colpito con alcune beccate mentre percorreva un sentiero nella zona di Pian Pecei. In quell’occasione erano intervenuti anche i soccorsi dopo la chiamata dell’escursionista, sorpreso dall’aggressività dell’animale.

Dietro questi comportamenti non ci sarebbe però “cattiveria”, ma la natura stessa del gallo cedrone. Durante la stagione degli amori il maschio diventa particolarmente territoriale e può interpretare la presenza umana come una minaccia o un rivale. Esperti e forestali ricordano che si tratta di una specie protetta e molto sensibile al disturbo umano.

Proprio per tutelare la fauna selvatica presente nell’area, il Comune di San Giovanni di Fassa – Sèn Jan ha disposto limitazioni al transito su alcuni tratti forestali della zona del Gardeccia, invitando residenti e turisti a rispettare i divieti e a mantenere le distanze dagli animali selvatici.

Shiatsu Zuo

Gli esperti consigliano, in caso di incontro ravvicinato con un gallo cedrone, di non avvicinarsi, evitare movimenti bruschi e allontanarsi lentamente senza correre. Un comportamento che può sembrare curioso o quasi comico nei video condivisi online, ma che racconta anche quanto delicato sia l’equilibrio tra presenza umana e fauna alpina in territori sempre più frequentati.

Foto: Chat GPT

Pixelia
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