Nessuna aggressione, nessun inseguimento. È quanto emerge dopo l’avvistamento di un orso segnalato oggi nei boschi di Cadine, frazione del comune di Trento. L’episodio si è verificato attorno alle 13.30 in località strada Strapiana, una zona frequentata da escursionisti e amanti della natura.
A incrociare il plantigrado è stata una donna che in quel momento stava percorrendo a piedi un sentiero della zona. L’escursionista, di fronte all’animale, ha mantenuto la calma e ha seguito correttamente le regole di comportamento previste per le aree di presenza degli orsi, allontanandosi senza correre e senza ingaggiare alcun tipo di interazione con il plantigrado.
Spaventata ma lucida, la donna ha contattato telefonicamente il proprio compagno, che ha provveduto a segnalare l’accaduto alla Centrale unica di emergenza 112. La macchina dei soccorsi si è messa subito in moto e sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco volontari, che hanno raggiunto l’escursionista e l’hanno riaccompagnata in sicurezza fino alla sua auto.
A fare chiarezza sulla dinamica dell’incontro è stato il Corpo forestale del Trentino, che ha raccolto direttamente la testimonianza della protagonista della vicenda. Dalle parole della donna è emerso con chiarezza che non si è verificata alcuna aggressione da parte dell’animale, né tantomeno un inseguimento. Una precisazione importante, utile a ridimensionare eventuali allarmismi e a ricostruire con esattezza quanto accaduto nei boschi alle porte del capoluogo trentino.
L’episodio riporta ancora una volta l’attenzione sull’importanza di conoscere e rispettare le corrette norme di comportamento da adottare nelle aree dove è documentata la presenza dell’orso, un tema sempre più centrale in Trentino.
Foto: immagine generata dall’intelligenza artificiale (gpt-image-2 di OpenAI)






