“Benessere a 5 cerchi”: la nuova strategia turistica della Val di Fiemme e Cembra punta sull’eredità olimpica

L’assemblea dei soci dell’Azienda per il Turismo Val di Fiemme e Cembra si è svolta allo Stadio del Salto di Predazzo. Un luogo simbolico, cuore delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali Milano Cortina 2026. L’incontro ha permesso di approvare il bilancio 2025 e di tracciare le strategie future del territorio. Una scelta che lega l’eredità olimpica al futuro della destinazione.

I numeri parlano di una destinazione in crescita. Oltre 1,3 milioni di presenze annue, un aumento del RevPAR medio delle strutture ricettive e una forte spinta sull’attrattività internazionale, soprattutto in inverno. Crescono anche giugno e settembre, che negli ultimi anni hanno consolidato le cosiddette “belle stagioni”.

Impressionante l’impatto mediatico legato alle Olimpiadi. Il confronto tra l’inverno 2023/2024 e la stagione olimpica 2025/2026 racconta una visibilità senza precedenti. Tra ottobre e marzo il reach mediatico ha superato i 90,7 miliardi di contatti, contro i 15,5 miliardi della stagione 2023/2024. Il valore economico equivalente dell’esposizione mediatica è passato da 143 milioni a 839 milioni di euro.

Ora l’obiettivo dell’Apt è trasformare questa esposizione in un posizionamento stabile. La valle vuole passare da territorio ospitante a destinazione certificata dall’eccellenza dell’evento olimpico.

Il nuovo posizionamento ruota attorno al concetto di “Benessere a 5 cerchi”. Sport, natura, rigenerazione e qualità dell’accoglienza diventano i pilastri dell’esperienza turistica. Il filo conduttore è la qualità: dei servizi, dell’ospitalità e dell’offerta territoriale. L’obiettivo è consolidare la Val di Fiemme e Cembra come destinazione d’eccellenza, capace di unire grandi eventi, benessere, sostenibilità e autenticità.

Tra i progetti illustrati ci sono nuovi prodotti dedicati ai luoghi olimpici, percorsi bike tra gli stadi ed esperienze wellness nella natura. Spazio anche al rafforzamento dell’offerta enogastronomica e al progetto “Fiemme Premium”, rivolto ai mercati internazionali. È stato presentato inoltre il piano strategico per l’enoturismo della Val di Cembra, che punta a valorizzare vini, paesaggio terrazzato, produzioni locali ed esperienze legate all’identità agricola della valle.

Centrali anche i temi della sostenibilità e dell’inclusività. A dicembre 2025 è arrivata la certificazione GSTC. Sono in corso progetti dedicati all’accessibilità e nasce la prima Wellness Community d’Italia e delle Dolomiti, con nuovi appuntamenti come il Dolomiti Wellness Festival e il Wellness Community Summit.

L’assemblea ha confermato il ruolo strategico degli eventi e dello sport per la promozione del territorio. Tra i progetti la “Casa del Volley”, i grandi appuntamenti annuali e il potenziamento della Guest Card, sempre più orientata a esperienze autentiche, sostenibili e immersive tra Val di Fiemme e Val di Cembra.

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Durante l’assemblea è stato nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione dell’APT. Paolo Gilmozzi è stato confermato alla presidenza. Giuseppe Facchini è il nuovo vicepresidente.

I soci hanno approvato all’unanimità il bilancio di esercizio 2025. Il valore della produzione si attesta a 5.038.654 euro, a conferma della solidità dell’attività promozionale e progettuale sviluppata sul territorio.

Il nuovo Consiglio di Amministrazione è composto da Paolo Gilmozzi, Diego Zorzi, Luca Guadagnini, Licia Deflorian, Maria Elena Gianmoena, Vera Rossi, Giuseppe Facchini, Claudio Iellici, Mario Rizzoli, Claudio Comini, Ilaria Dalle Nogare e Fabrizio Villotti. Il collegio sindacale è formato dal presidente Massimo Canal, insieme a Giorgio Zorzi e Marta Zanon.

Foto: a.p.t Fiemme e Cembra

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