Biblioteche in zona rosa

Rosso fuoco, arancione rafforzato, giallo camomilla, bianco neve. Oltre a virologi provetti, da un po’ di mesi stiamo diventando tutti esperti di coloristica. E dopo aver trascorso buona parte degli ultimi tempi in un giallo paglierino che ci ha consentito di muoverci quando i cugini di là del Lavazè e del Costalunga stavano in rosso scuro (le FF2 obbligatorie al chiuso se lo sono inventati loro!) ora si sono schiariti, e noi qui a richiudere tutto come buona parte d’Italia. Così, mentre all’inizio della fase a colori della “Severe Acute Respiratory Syndrome CoronaVirus 2”, un po’ più nota con l’acronimo “Sars-coV-2”, già Coronavirus e, per noi del volgo, semplicemente Covid. Dicevamo: mentre all’inizio di questa fase era aperto un po’ tutto, tranne, guarda caso, “i luoghi della cultura” di cui ci occupiamo noi in questo blog, ora pare che qualcosa sia leggermente cambiato rispetto al lockdown di un anno fa. A parte gli alimentari, le cose di casa, il tabacco, i giornali, le lavatrici, le medicine e…le pompe funebri, il resto del commercio è praticamente fermo. Tranne i bar che, come con l’arancio, possono “asportare”. Fra i luoghi della cultura chiusi ancora i musei, mentre le biblioteche possono erogare i loro servizi su prenotazione. Da registrare tuttavia alcune interpretazioni diverse:

A Predazzo è attivo, su prenotazione, il prestito e la restituzione (che fuori orario può essere effettuata nel bibliobox all’ingresso), ma anche l’utilizzo contingentato di postazioni pc, studio e lettura. Aperta dunque, ma per pochi.
A Cavalese invece non si parla di utilizzo di pc né di postazioni studio, ma solo di prestiti, anche a casa (servizio già attivo da qualche settimana) e le borse di libri a sorpresa per bambini e adulti.
Idem a Tesero dove persiste la modalità “Take-away”, prendi e porta via, previa prenotazione.
Oltre ai cataloghi online, alle pagine Facebook, telefoni ed email, ci sono anche le vetrine in piazza, l’elenco delle novità. Insomma tutto quanto può servire per una scelta che non può essere fatta ovunque sugli scaffali. In tutte le biblioteche continua il prestito interbibliotecario da tutte le biblioteche del Trentino (a Predazzo e San Giovanni anche da tutto il mondo) e il prestito digitale sulla piattaforma Mlol con ebook, audiolibri, quotidiani e periodici da tutto il globo. Da sottolineare che anche le librerie sono regolarmente aperte.

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