Buonissimo, parola di chef

Alla scoperta dei segreti di Tommaso Bellante dell’Osteria “La Cantinetta” di Varena. Dal numero di maggio dell’Avisio.

Tommaso Bellante in cucina ci è nato. Almeno metaforicamente. Fin da piccolo, infatti, bazzicava tra i fornelli del ristorante di famiglia, dove – pelando patate insieme ai fratelli (“e nei giorni fortunati anche cipolle”, aggiunge sorridendo) – ha appreso quella che sarebbe diventata la sua professione guardando il papà al lavoro. L’armonia che Tommaso ha imparato a mettere nei suoi piatti è la stessa che ha imparato al Conservatorio, dove ha studiato tromba. Oggi è lui il responsabile della cucina dell’Osteria “La Cantinetta” di Varena ed è così che riassume quello che è lo spirito che guida la scelta dei piatti da inserire in menù e degli ingredienti da utilizzare: “Da sempre ci ispiriamo alla filosofia Slow Food “buono, pulito e giusto”, cercando di usare prodotti a chilometro zero ed evitando gli sprechi in cucina”.

È, quindi, Tommaso Bellante il protagonista di questa puntata della rubrica “Buonissimo”, ecco i suoi segreti in cucina!

IL MIO PIATTO BUONISSIMO

Non penso di avere un piatto buonissimo, ma se penso a quello a cui sono più affezionato mi vengono subito in mente le trippe, l’ultimo piatto che mi ha insegnato mio papà.

L’INGREDIENTE CHE AMO DI PIÙ

L’ingrediente che amo in modo particolare è l’agnello di tingola, perché è una razza autoctona da valorizzare con un sacco di potenziale. Stimola molto la mia fantasia in cucina!

A COSA MI ISPIRO QUANDO CUCINO

Senza dubbio mi lascio ispirare dalla materia prima, che cerco di rispettare e valorizzare.

IL LUOGO COMUNE DA SFATARE IN CUCINA

Credo che uno dei luoghi comuni da sfatare sia il ruolo dell’impiattamento. Penso che un piatto debba essere prima di tutto buono. Il gusto deve soddisfare più della vista!

QUANDO TOLGO IL CAPPELLO DA CHEF

In casa ci sto poco, se cucino è solo per sopravvivenza. Quando sono ospite mi godo sia il cibo che la compagnia.

MI LASCIO TENTARE

Mi lascio tentare dai “culi” sia dello strudel che del pane!

IL MIO RISTORANTE PREFERITO

Vado sempre volentieri al Wastl’s, a Passo Oclini, semplice e mai banale.

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