Caro-materiali, la Provincia conferma 4,1 milioni per le opere dei Comuni

La Giunta provinciale, su proposta dell’assessore agli enti locali Giulia Zanotelli, ha confermato anche per il 2026 il fondo destinato a integrare i finanziamenti per le opere degli enti locali, colpiti dall’aumento eccezionale dei prezzi delle materie prime. Tale fondo ammonta a circa 4,1 milioni di Euro ed è destinato ai Comuni per completare i lavori avviati prima del 2023 per i quali, a causa dell’aumento eccezionale dei costi delle materia prime, gli appaltatori hanno avanzato richiesta di rinegoziazione del contratto.

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“Oggi – sottolinea l’assessore Zanotelli – continuiamo a sostenere concretamente i nostri enti locali in una fase complessa, garantendo la continuità e il completamento delle opere pubbliche sul territorio e tutelando il potere d’acquisto dei contratti rispetto agli aumenti eccezionali dei costi delle materie prime”.

Tali risorse derivano dai fondi residuati a seguito del finanziamento delle istanze presentate a valere sui criteri di accesso dell’anno 2025. Il provvedimento prevede che gli enti locali possano accedere a questo fondo qualora le risorse ordinarie del quadro economico (come imprevisti, somme a disposizione e ribassi d’asta) siano insufficienti a coprire i maggiori costi. La normativa permette alle amministrazioni aggiudicatrici quindi di rinegoziare le condizioni economiche contrattuali per fronteggiare lo straordinario aumento dei costi delle materie prime e garantire il completamento delle opere pubbliche nonostante le difficoltà congiunturali.

Shiatsu Zuo

Foto: immagine generata dall’intelligenza artificiale (gpt-image-2 di OpenAI)

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