Cavalese accoglie il Volley Azzurro: allenamenti a porte aperte per i tifosi

La Val di Fiemme resta il quartier generale estivo del Volley Azzurro. Mentre è in fase di decollo la prima fase della Volley Nations League in Canada (dal 10 al 15 giugno ad Ottawa), un corposo gruppo di atleti della nazionale maggiore è tornato al lavoro in Val di Fiemme, sede di questo secondo stage da mercoledì 3 a sabato 13 giugno.

Il gruppo conterà nel complesso di 14 atleti, tra cui anche i “trentini” Daniele Lavia e Riccardo Sbertoli, portacolori dell’Itas Trentino, e nel corso della sessione è stato previsto un duplice allenamento a porte aperte all’interno del Palazzetto dello Sport Árpád Weisz messo a disposizione dall’Istituto La Rosa Bianca – Weisse Rose di Cavalese. I due appuntamenti sono stati fissati per domenica 7 giugno dalle 17 alle 19:30 e per venerdì 12 giugno, con il medesimo orario.

Per gli appassionati di volley si tratta dell’occasione di seguire da vicino gli allenamenti di grandi atleti, un momento utile a rafforzare ancor più la vicinanza tra sportivi di primo livello ed il tessuto sociale del territorio. Questo aspetto rappresenta uno dei nodi cruciali all’interno della decennale collaborazione tra FIPAV, Trentino Marketing e l’Azienda per il Turismo Val di Fiemme e Cembra, attori protagonisti della presenza sul territorio delle nazionali azzurre.

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In questo solco si inserisce anche l’iniziativa speciale che martedì 9 giugno porterà lo stesso Daniele Lavia insieme a Lorenzo Cortesia ad essere protagonisti del talk “I campioni della Nazionale di volley incontrano gli studenti della scuola” ospitato dall’Auditorium dell’Istituto La Rosa Bianca – Weisse Rose di Cavalese. L’occasione permetterà agli studenti dell’istituto di prendere ancora più confidenza con i campioni che frequentano da anni i loro impianti, iniziativa resa possibile grazie al supporto del dirigente scolastico professor Marco Felicetti e del professor Leonardo Gaggiano, docente di Scienze Motorie.

Come si diceva, anni e anni di collaborazione e di frequentazione hanno permesso l’instaurarsi di un profondo legame tra i protagonisti del volley azzurro – giocatori e staff – e il tessuto sociale della Val di Fiemme, un rapporto che è andato via via intensificandosi, fino al determinarsi di una profonda sinergia, con i campioni italiani a prendere sempre più confidenza con l’ambiente e le abitudini fiemmesi.

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Uno sviluppo di fatto naturale, perché il territorio delle Valli di Fiemme e Cembra porta nel proprio DNA il valore dello sport: tra febbraio e marzo Tesero e Predazzo sono state sede dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, assegnano i titoli olimpici dello sci nordico e paralimpici di fondo e biathlon. La Val di Fiemme è la terra dei tre mondiali di sci nordico (1991, 2003 e 2013), di centinaia di gare di Coppa del Mondo di sci nordico (salto, combinata e sci di fondo), della Marcialonga di Fiemme e Fassa nelle sue tre declinazioni (invernale, cycling e running) e di tanti campioni dello sport che, per nascita o per scelta, hanno qui preparato e coltivato i loro successi.

Foto: Visitfiemme

Expert f.lli Tomaselli
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