Cavalese riscopre “La magia delle donne”

Torna quest’anno, dopo un anno di fermo forzato, “La Magia delle Donne”, l’evento che vuole valorizzare la creatività delle donne di oggi ricordando coloro che nei secoli non hanno potuto esprimerla liberamente. Tre giorni, dal 23 al 25 luglio, al Parco della Pieve di Cavalese con musica, teatro, incontri, esposizione delle erbe officinali locali, intrattenimenti per grandi e piccini e un variegato e colorato mercatino dell’artigianato artistico al femminile. Un ricco programma messo a punto dall’associazione “La Voce delle Donne”, con il patrocinio della Comunità Territoriale della Val di Fiemme, ed il sostegno del Comune di Cavalese e della Cassa Rurale Val di Fiemme. Si inizia venerdì 23 luglio con le lezioni di fitness e benessere a cura delle istruttrici del gruppo Donna Dinamica dell’associazione. Sabato e domenica eventi dalle 10 alle 18.30.  In entrambe le giornate mercatino della creatività femminile con le Donne Creative di La Voce delle Donne, ma anche vendita prodotti erboristici e rimedi naturali per il benessere fisico e mentale e prodotti da coltivazione agricola biologica.  

Tanti i  laboratori esperienziali per bambini, come quello dedicato alla creazione del “Barattolino della Calma “, e per adulti, tra i quali  la possibilità di creare il proprio mandala. Il programma prevede anche momenti di formazione su come portare i bambini in fascia, incontri per parlare del femminile e del riequilibrio energetico, passeggiate alla scoperta delle piante curative spontanee, musica e molto altro. Tra le novità di quest’anno, domenica alle ore 17.00 al  Banco de La Resòn, performance teatrale  “ La Promessa“ di e con Sara Maino, Antonella Vanzo e Maddalena Vodola, sviluppata nell’ambito del laboratorio teatrale “ Le for e del racconto” condotto da Francesco Niccolini e Saverio La Ruina  di Montagne Racconta 2021. 

“Quest’evento, alla sesta edizione,  nasce dal desiderio di ricordare le donne bruciate sul rogo nel Cinquecento, che altro non erano che donne che hanno voluto affermare sé stesse, distinguendosi dalle altre, non cedendo all’omologazione. Questa tre giorni di eventi vuole quindi essere un ponte tra passato e presente, un momento di incontro, confronto e crescita, incentrato sulla creatività femminile nelle sue più diverse sfaccettature in uno spazio dedicato, per mettere in risalto invece il mondo femminile di oggi ”, spiega Maria Elena Gianmoena, presidente dell’associazione “La Voce delle Donne”.


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