Cavalese si prepara allo screening di massa

Cavalese ed altri tre comuni trentini si faranno promotori di uno screening di massa che, attraverso test rapidi, permetta di conoscere la reale situazione di diffusione del coronavirus.

Il sindaco Sergio Finato ci ha confermato che l’iniziativa vedrà la regia del Comune, di concerto con l’Azienda Sanitaria Provinciale.

I test saranno gratuiti e si terranno davanti alla piscina di Cavalese. È invitata ad aderire tutta la popolazione del Comune che, dopo aver contattato il proprio medico di base, potrà, velocemente e direttamente in automobile, effettuare il test rapido grazie alla disponibilità gratuita volontaria dei dottori Lugarà e Dambrosio, che si sono resi disponibili a partire con lo screening dopo la metà della prossima settimana. Gli orari e le date precise saranno comunicate nei prossimi giorni.

Abbiamo chiesto al sindaco di Cavalese quale è l’obiettivo che si pone con questa iniziativa e se non ha paura che questo screening di massa possa far aumentare il numero di “positivi” fino una soglia che porti Cavalese a diventare “zona rossa”. “Il nostro obiettivo è quello di fare chiarezza sui dati in modo da salvaguardare la salute dei cavalesani – ha risposto il primo cittadino -. Riteniamo in questo modo di rendere più agevole il lavoro dei medici di base e diminuire la pressione sul nostro ospedale. I risultati saranno comunicati alla Provincia, che deciderà se vi sono i presupposti perché Cavalese diventi una zona rossa. Non ritengo si debba aver paura se questo avverrà. Avremo comunque le idee chiare e saremo in grado di salvaguardare con maggiore efficacia la salute dei cavalesani”

Share on facebook
Facebook
Share on twitter
Twitter
Share on whatsapp
WhatsApp
Share on email
Email

6 commenti su “Cavalese si prepara allo screening di massa”

  1. Iniziativa meritevole di elogi, complimenti.
    Sono orgoglioso di conoscere Cavalese e tutta la Val di Fiemme che frequento da ben 70 anni.

    Rispondi

Lascia un commento