Cavalese, un Circolo Tennis in crescita

Il momento d’oro del tennis italiano si riflette anche sul Circolo Tennis Cavalese, che negli ultimi anni ha registrato numeri in crescita. 

È la presidente Consuelo Chelodi, alla guida dell’associazione da 13 anni, a riportare i dati del Circolo cavalesano, che dispone di tre campi in terra rossa nel cuore della suggestiva location del Parco della Pieve. Quest’anno sono già oltre 80 i bambini iscritti alla Scuola Tennis, con ampi margini di crescita con l’arrivo dei turisti: lo scorso anno la stagione si è conclusa con oltre 100 piccoli tennisti che hanno partecipato alle lezioni. Sono una trentina anche i corsisti adulti: “Un numero che rispecchia l’attenzione al tennis degli ultimi anni; merito senza dubbio dei grandi risultati dei tennisti italiani sui campi internazionali”, commenta Chelodi. 

In totale, i soci attuali sono 110; altro numero destinato a crescere con l’arrivo dei turisti, che amano particolarmente la bellezza del Parco. Il Circolo ha a disposizione un maestro nazionale e due istruttori federali. Cinque le squadre di Coppa Italia: 4 maschili e 1 femminile. Oltre ai corsi per bambini e adulti,  il CT Cavalese organizza alcuni tornei: ogni estate ospita una tappa del circuito Dolomiti Cup (in programma per fine agosto) e due tornei di interesse nazionale di terza e quarta categoria (uno svoltosi a maggio, l’altro in calendario dall’1 all’11 luglio). 

“Il nostro obiettivo per il futuro è quello di proseguire sulla strada intrapresa, nella speranza di crescere ancora. In particolare, vogliamo continuare a investire sulla Scuola Tennis, perché i bambini sono il cuore del Circolo. Grazie al prezioso sostengo dei nostri 25 sponsor, riusciamo ad acquistare l’attrezzatura e a mantenere contenuti i costi a carico delle famiglie”, aggiunge Chelodi. 

“Il Circolo è composto da appassionati tennisti che possono utilizzare i campi da aprile a fine settembre. Ci accomuna l’amore per questo sport, ma anche l’amicizia e la voglia di darsi da fare per il movimento tennistico locale. C’è sempre qualche socio disposto a dare una mano al momento del bisogno”. 

Attualmente due dei campi in terra rossa vengono utilizzati soprattutto dalla Scuola Tennis, mentre uno rimane a disposizione dei soci. Il terzo campo è stato intitolato lo scorso anno al maestro Alfredo Sartori, affezionato frequentatore del circolo cavalesano. Con numeri in continua crescita, il direttivo però sogna in grande: “Ci sarebbe bisogno di un campo al coperto, per continuare con l’attività anche nei mesi più freddi. Sono convinta che sarebbe una struttura apprezzata dai nostri soci, utilizzata dai nostri corsisti ma vantaggiosa anche da un punto di vista turistico, un servizio aggiuntivo da offrire agli ospiti come alternativa o in aggiunta allo sci”. 

Foto di Tomaso Baldassarra

Share on facebook
Facebook
Share on twitter
Twitter
Share on whatsapp
WhatsApp
Share on email
Email

Lascia un commento