Centri di incontro con “Rencureme” e “Le Rais”

L’associazione “Rencureme” e la Coop “Le Rais” hanno attivato, con il sostegno dell’APPSS, delle Comunità territoriali e della PAT, dei centri di incontro per offrire alle persone con iniziale decadimento cognitivo spazi di condivisione e relazione al fine di mantenere una buona qualità di vita e supportare il benessere Della persona e della sua famiglia punto

Il centro offre attività ricreative e di stimolazione multidimensionale: cognitiva, emotiva, socio relazionale.

Si prevedono attività di ginnastica mentale , ginnastica dolce , attività con la musica e attività di racconto e ascolto di storie.

All’interno del centro ci sarà spazio anche per i familiari, i quali potranno sia partecipare alle attività previste per i loro cari, sia avere dei momenti a loro dedicati di confronto e condivisione con altre famiglie.

Il centro di incontro prevede un approccio personalizzato che tiene conto soprattutto della persona, della sua storia, delle sue caratteristiche e dei suoi bisogni e si avvalgono della preziosa presenza di volontari, figura fondamentale per sostenere le attività dal punto di vista divulgativo, logistico, organizzativo e relazionale.

I centri d’incontro sono aperti a Cavalese il lunedì dalle 10 alle 11:30 presso la sede dell’ex albergo Stella in piazza 12 partigiani n. 6 e a San Giovanni di Fassa il mercoledì dalle 10 alle 11:30 presso la casa per ferie Le rais.

Per informazioni e iscrizioni rivolgersi all’associazione Rencureme, telefono 3356946153 o alla cooperativa Le rais in particolare alla dottoressa Martina Cavada psicologa , telefono 3493528055 o alla dottoressa Martina Volcan psicologa e psicoterapeuta al numero 3405591029.

“I Centri di incontro – afferma la presidente di Rencureme Annalisa Zorzi – sono un luogo di stimolazione cognitiva  per chi abbia qualche problema di memoria ma anche per chi voglia uscire dal’isolamento sociale  e stare in compagnia. Abbiamo bisogno anche di volontari che partecipino.  Non esitate a contattarci se volete saperne di più”.

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