MAZZIN – Le atmosfere dei grandi western, le melodie che hanno accompagnato alcune delle scene più emozionanti della storia del cinema e quella capacità unica di trasformare poche note in immagini. Martedì 18 agosto il PalaDolomites di Campestrin ospiterà “C’era una volta Morricone”, concerto dell’Orchestra dei Colli Morenici interamente dedicato al genio di Ennio Morricone. L’appuntamento è alle 21 con ingresso gratuito.
Sul palco saliranno i solisti dell’Orchestra dei Colli Morenici, diretta dal maestro Nicola Ferraresi, per accompagnare il pubblico in un viaggio attraverso alcune delle colonne sonore più celebri del compositore romano. Gli arrangiamenti sono stati realizzati appositamente per l’orchestra, valorizzando le caratteristiche timbriche dei singoli strumenti e mantenendo al tempo stesso lo spirito delle composizioni originali.
Il programma attraverserà mondi cinematografici molto diversi. Ci saranno le inconfondibili atmosfere western di “C’era una volta il West”, “Il buono, il brutto e il cattivo” e “Per un pugno di dollari”, ma anche le melodie di “C’era una volta in America”, “Malèna” e “Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto”. Non mancheranno “Gabriel’s Oboe” e “Saharan Dream”, insieme ad altre pagine della vastissima produzione di Morricone.
Ad arricchire il concerto sarà la partecipazione del soprano Elena Camo, alla quale saranno affidate alcune delle pagine più liriche e intense del repertorio. La voce si unirà così agli strumenti dell’orchestra in uno spettacolo pensato non soltanto come una successione di brani, ma come un percorso attraverso le emozioni e le immagini che la musica di Morricone continua a evocare.
Un omaggio a un compositore che ha saputo creare un legame quasi inseparabile tra musica e cinema: temi che spesso bastano poche battute per riconoscere e che, anche lontano dallo schermo, riescono a riportare immediatamente alla memoria personaggi, paesaggi e scene entrate nella storia.
“C’era una volta Morricone” è in programma martedì 18 agosto alle 21 al PalaDolomites di Campestrin, nel comune di Mazzin. L’ingresso è gratuito. L’evento è promosso dall’Associazione Culturale Antermoia.
FOTO: APT Val di Fassa






