Cinquant’anni dal sisma del Friuli: gli alpini di Trento rendono omaggio

Gemona del Friuli è tornata oggi a essere simbolo di rinascita e solidarietà. La città friulana ha ospitato il Raduno del 3° Raggruppamento dell’Associazione Nazionale Alpini. Migliaia di penne nere sono arrivate da tutto il Triveneto.

L’appuntamento cade a cinquant’anni dal terremoto che nel 1976 colpì il Friuli. Il sisma provocò quasi mille vittime e lasciò un segno indelebile nella memoria del Paese. Da quella tragedia la comunità seppe rialzarsi.

Tra i partecipanti anche il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti. Ha sfilato insieme alla delegazione della Sezione ANA di Trento, composta da circa 2.500 alpini. Alla manifestazione era presente anche la presidente del Consiglio dei ministri, Giorgia Meloni. Ha voluto rendere omaggio ai valori e all’impegno delle penne nere nel cinquantesimo anniversario del sisma.

«Essere oggi a Gemona insieme ai 2.500 alpini trentini significa rendere omaggio a una comunità che ha saputo rialzarsi dopo una delle pagine più dolorose della sua storia e ricordare il ruolo straordinario che le penne nere hanno avuto in quella rinascita – ha dichiarato il presidente Fugatti – Gemona è il simbolo di un Paese che, nei momenti più difficili, sa unirsi attraverso i valori della solidarietà, del volontariato e del servizio al prossimo. Valori che gli alpini trentini continuano a custodire e a trasmettere alle nuove generazioni e che rappresentano un patrimonio prezioso anche per il Trentino e per le nostre comunità».

La giornata si è aperta con l’ammassamento dei partecipanti. Sono seguiti gli onori alle autorità, ai gonfaloni dei Comuni e al Labaro nazionale dell’ANA. Poi è iniziata la sfilata per le vie di Gemona.

La manifestazione si è conclusa nel primo pomeriggio. C’è stato il tradizionale passaggio della “stecca” dalla Sezione ANA di Gemona a quella di Treviso. Sarà Treviso a organizzare il prossimo raduno.

Shiatsu Zuo

Foto: Gianluca Buzzi

Foto: Foto : Gianluca Buzzi

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