Giovedì 14 maggio 2026 Cles ospita il convegno “Sulle orme della Ferrovia Transdolomitica. Le opportunità di una visione per una rete di ferrovie nelle Alpi: la Trento-Mezzana”. L’appuntamento è in programma dalle 14.30 alle 18.00 nella Sala Borghesi Bertolla, in piazza Navarrino 19.
L’iniziativa è promossa dall’associazione Transdolomites con il patrocinio del Comune di Cles, dell’Associazione Europea dei Ferrovieri, di AMODO – Alleanza Mobilità Dolce e del Consorzio Elettrico Pozza. Al centro dei lavori il futuro della mobilità su rotaia nelle valli alpine, partendo dall’eredità storica della Trento-Malé-Mezzana e dal progetto della Transdolomitica meridionale.
Sullo sfondo c’è una lunga storia ferroviaria. La concessione della tranvia elettrica Trento-San Michele-Malé fu firmata da Francesco Giuseppe nel 1905; il servizio passeggeri partì il 7 ottobre 1909. Nel 1960 la linea, trasformata in ferrovia, fu inaugurata fino a Cles, con il tratto fino a Malé attivato nel 1961. Grazie all’azione dell’ingegner Daniele Cozzini, allora direttore della Trento-Malé, alla fine degli anni Novanta prese forma il prolungamento in alta Val di Sole: il tronco Malé-Marilleva entrò in esercizio nel 2003, l’estensione fino a Mezzana nel 2016. Già nel 1910 l’ingegnere Emanuele Lanzerotti, nato a Romeno nel 1872, aveva immaginato un collegamento ferroviario tra Belluno e St. Moritz, con Trento come nodo centrale, per intercettare il turismo svizzero verso le Dolomiti.
I lavori si aprono alle 14.30 con i saluti istituzionali della sindaca di Cles Stella Menapace e del presidente di Transdolomites Massimo Girardi, che modererà l’incontro. Alle 14.45 Ezio Trentini interverrà su “La ferrovia come strumento di ricongiungimento con i nostri antenati dei Grigioni”; alle 15.00 Mario Forni ricorderà Emanuele Lanzerotti, Enrico Conci, Giacomo Sutter e Daniele Cozzini.
Alle 15.20 Mario Chini parlerà delle realizzazioni ferroviarie in Trentino tra Otto e Novecento, seguito alle 15.35 da Marcello Serra sul futuro delle ferrovie di montagna. Alle 15.55 Thommy Cantoni, vicesindaco di Livigno con delega ai trasporti, illustrerà il progetto TRIP per il collegamento Livigno-Engadina. Alle 16.10 Tonio Schwehr dell’Istituto EBP Schweiz AG di Zurigo presenterà uno studio sulla Ferrovia Retica e la creazione di valore turistico nei Grigioni-Engadina.
Chiudono gli interventi Benedetto Abbiati della Società Economica Valtellinese, alle 16.25, sulla mobilità nelle aree montane, e Marco Danzi di Qnex Bolzano, alle 16.40, su scenari e prospettive per il trasporto pubblico nelle valli del Noce. A seguire il dibattito conclusivo.







