Contributi per l’informazione nelle lingue minoritarie

Approvato dalla Provincia il programma di interventi per l’informazione in lingua Minoritaria per il 2023, sulla base del parere obbligatorio espresso dalla Conferenza delle Minoranze nell’ultima seduta del 16 gennaio scorso e a seguito della ripartizione delle quote del fondo provinciale per la tutela delle popolazioni di Minoranza. Complessivamente sono stati stanziati 396.480,20 euro, per il nuovo Piano, che ha durata annuale.

Il programma è stato elaborato sulla base di criteri oggettivi e tenendo conto della rilevanza che i mezzi di informazione assumono per la conoscenza, la diffusione e il prestigio delle lingue di Minoranza nelle rispettive comunità, ha spiegato il presidente della Pat, annunciando che “nel corso del 2023 è previsto uno stanziamento di ulteriori 33.700 euro per far arrivare nei territori di Minoranza canali di lingua mòchena, cimbra e ladina, attraverso un servizio sperimentale HBBTV”.

Riguardo al sistema radiotelevisivo per l’informazione in lingua madre è comunque già stato affidato un incarico annuale per far raggiungere la valle dei Mòcheni dalle trasmissioni delle reti generaliste locali.

Questi gli interventi previsti per l’area ladina:

– produzioni televisive in ladino a cura del Comun General de Fascia (prodotti televisivi per la TV Ladina su youtube o altri spazi per le minoranze su canali non espressamente dedicati);

– stampa ed editoria ladina a cura del Comun General de Fascia;

– trasmissioni radiofoniche in lingua ladina a cura del Comun General de Fascia (prodotte da Radio Studio Record di Canazei/Cianacei e dall’Union di Ladins de Fascia);

– settimanale “La Usc di Ladins” a cura dell’associazione “Union Generèla di Ladins dla Dolomites” (per la redazione e la spedizione del giornale per la Val di Fassa).

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Questi per l’area mocheno-cimbra:

– pagina quindicinale in mòcheno “Liaba Lait” sul quotidiano locale a cura dell’Istituto Mòcheno/Bersntoler Kulturinstitut (almeno 20 uscite annuali della pagina);

– pagina quindicinale in cimbro “Di Sait vo Lusérn”sul quotidiano locale a cura dell’Istituto cimbro/Kulturinstitut Lusérn (almeno 20 uscite annuali della pagina)

– telegiornale settimanale in mòcheno “Sim to en Bersntol” su emittente locale a cura dell’Istituto mòcheno/Bersntoler Kulturinstitut (48 edizioni annuali del telegiornale);

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– telegiornale settimanale in cimbro “Zimbar Earde” su emittente locale a cura dell’Istituto cimbro/Kulturinstitut Lusérn (48 edizioni annuali del telegiornale);

– estensione della diffusione del settimanale cimbro “Zimbar Earde” a tutta l’area cimbra, comprensiva dei setti comuni dell’altipiano di Asiago e dei 13 comuni della Provincia di Verona a cura dell’Istituto Cimbro/ Kulturinstitut Lusérn;

– corsi di Cimbro con apprendimento indipendente disponibile sulla piattaforma di e-learning dell’area “Mediateca Cimbra” del sito dell’Istituto a cura dell’Istituto Cimbro/ Kulturinstitut Lusérn;

– giornale in cimbro “Dar Foldjo” a cura dell’Istituto culturale cimbro di Luserna/Lusérn (almeno 2 numeri del giornale di 48 pagine cadauno);

– bollettino comunale in mòcheno “Bersntoler zaitung” a cura del Comune di Palù del Fersina/Palai en Bersntol (comune capofila dei tre comuni mòcheni) (1 numero di 36 pagine del bollettino);

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