Coppa del Mondo di Skicross: l’avventura italiana si ferma ai quarti

Ieri si è conclusa con un’eliminazione ai quarti di finale la gara di tutti e tre gli atleti italiani nella prima Coppa del Mondo di skicross della Val di Fassa. Il campione Simone Deromedis (24 anni, di Taio), Dominik Zuech (28 anni, di Lana) e Federico Tomasoni (27 anni, di Castione della Presolana) non sono riusciti a superare il turno dopo aver passato gli ottavi di finale. La competizione si è svolta sullo Ski Cross Monzoni, un tracciato preparato appositamente per questo storico evento in formato olimpico.

Il primo atto della due giorni nella Ski Area San Pellegrino organizzata dalla Monti Pallidi assieme a Val di Fassa Grandi Eventi ha dunque regalato parecchie sorprese, a partire dalla vittoria dello svizzero Ryan Regez, campione olimpico uscente, che per la settima volta è tornato sul gradino più alto del podio dopo ben tre anni. Il 32enne di Wengen, che vinse l’ultima volta vinse in Svezia nel gennaio 2022 si è trovato particolarmente a suo agio sul tracciato trentino, facendo segnare degli ottimi tempi in entrambe le qualifiche e anche nelle varie run ad eliminazione diretta.

Nella big final Regez ha gestito alla grande la sua prova, partendo subito forte e prendendo un leggero vantaggio nella parte centrale, poi gestito sino al traguardo, dove ha esultato come non gli accadeva da un bel po’, sfogando tutta la rabbia di tante gare con poche soddisfazioni. Alle sue spalle il compagno di squadra Alex Fiva, mentre sul terzo gradino del podio ha terminato il tedesco Florian Wilmsmann, capace di infilare il francese Youri Duplessis Kergomard proprio all’ultima curva e a mettere in cascina punti preziosissimi per la classifica generale, visto che con la gara trentina è nuovamente tornato ad indossare il pettorale oro, spodestando il trentino Simone Deromedis.

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Al termine del suo quarto di finale, dopo aver dominato l’ottavo con autorevolezza, il finanziere di Taio era furibondo per una gara gettata al vento. Partito malissimo al cancelletto, nella parte centrale non è riuscito a fare molta velocità. Ha poi recuperato nel finale superando il compagno Dominik Zuech ed arrivando addirittura all fotofinish con l’austriaco Rohrweck, poi ammesso alle semifinali. Terzo e quarto dunque Deromedis e Zuech, incapaci di fare un gioco di squadra, dopo che agli ottavi avevano concluso primo e secondo nella stessa run. Federico Tomasoni, primo agli ottavi nella sua batteria non è riuscito a superare i quarti, ultimo nella propria heat. Nella overall ora Florian Wilmsmann guida con 575 punti, precedendo di 16 punti l’azzurro Simone Deromedis. Terzo è il francese Youri Duplessis Kergomard con 535, ma non sarà della partita perché non è riuscito a qualificarsi venerdì.

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In campo femminile terza vittoria consecutiva per la canadese Marielle Thompson, che consolida così la testa della classifica generale. Nella big final ha superato la francese Marielle Berger Sabbatel e le due compagne di squadra Courtney Hoffos e India Sherret. Nella overall ora la Thompson ha 681 punti contro i 645 della compagna India Sherret, quindi terza la tedesca Danila Maier. Sesta è la livignasca Jole Galli.

Foto: PegasoMedia

Expert f.lli Tomaselli
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