Cosa faccio oggi?: “la Gran Vera” a Moena incontri

Mercoledì 3 agosto “Moena incontri” presenta al Teatro Navalge alle ore 21 incontrerà l’autore del nuovo libro pubblicato dall’Istituto Culturale Ladino, “1914-1918, la Gran Vera: Moena e la val di Fassa nella Prima Guerra mondiale”, un volume ricco di 335 pagine e 530 fotografie di storia e testimonianza della popolazione ladina nel periodo della Prima Guerra Mondiale, un’ imponente opera divulgativa di Michele Simonetti “Federspiel”, già curatore scientifico dell’omonima Mostra di Moena e curatore onorario della sezione Grande Guerra del Museo Ladino di Fassa. Il volume esce grazie al contributo della Regione Autonoma Trentino-Alto Adige.

“1914-1918 La Gran Vera” è uno straordinario compendio storico incentrato sull’esperienza della popolazione ladina della Val di Fassa, al tempo del primo conflitto mondiale. Il contenuto è strutturato in due piani che s’intrecciano in continuazione: da una parte gli uomini in armi che prima sono mandati a morire nelle sconosciute lande della Galizia e poi si schierano sulle cime delle Dolomiti a difesa dei loro paesi. Dall’altra le donne, i bambini, gli anziani costretti a subire oltre quattro anni di sofferenze fisiche e morali. Donne e uomini che al termine della guerra si ritroveranno, vinti ma non sconfitti, in un mondo che non è più il loro, un mondo divenuto nel frattempo diverso.

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Il lettore è accompagnato dentro l’opera da un eccezionale apparato fotografico con più di 500 immagini, in gran parte inedite che mostrano le postazioni d’alta quota illustrando con estrema accuratezza il teatro e lo svolgersi dei combattimenti tra le truppe austro-ungariche e l’esercito italiano. Le immagini aiutano il lettore ad una comprensione della vita quotidiana di un paese come la Moena del tempo, costretta a far fronte a difficoltà che solo il coraggio e il senso della comunità permetteranno di superare.

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Il libro esamina infatti in modo esauriente i problemi legati alla sussistenza famigliare, le traversie economiche, i rapporti tra i civili e i militari, la funzione della scuola e della chiesa, le questioni politiche. Il racconto di singoli episodi, le testimonianze e i diari completano un quadro che non appartiene solo alla comunità di Moena, anzi si estende ben oltre i suoi confini, rendendo viva un’opera tra le più importanti nel panorama dei recenti studi sulla Prima Guerra Mondiale.

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