Cosa faccio oggi? Non mi perdo Andrea Parodi Zabala

Chi ha avuto la fortuna di poter assistere al loro concerto lo scorso ottobre non starà più nella pelle all’idea di poterli riascoltare – scrivono sul sito del Comune di Predazzo – e chi non li ha ancora sentiti, come noi aggiungiamo, non vedono l’ora di sentirli.

Parliamo di Andrea Parodi Zabala & Borderlobo che torneranno a Predazzo, dopo l’appuntamento di “Musicautunno” dello scorso ottobre, martedì 9 agosto suoneranno in Piazza S.S. Filippo e Giacomo a Predazzo con tutta la band al completo!

Massimiliano Malavasi alla batteria, Angie al basso, Alex Kid Gariazzo alle chitarre, Raffaele Kohler alla tromba, Paolo Ercoli alla ped

al steel, Claudia Buzzetti ai cori, Andrea Parodi Zabala voce e chitarra e Woody Parodi special guest al piano.

Andrea Parodi (da non confondere con il cantante dei Tazenda scomparso prematuramente una quindicina di anni fa) è un esponente italico di quel folk revival e cantautorato italiano che ha in Woody Guthrie e Bob Dylan i precursori (non ha caso ha chiamato i suoi figli Woody e Geordie) e in Fabrizio De André e Francesco De Gregori i riferimenti cantautorali. Ha partecipato per 4 volte al Festival SXSW di Austin, uno dei più grandi festival musicali degli USA, al Woody Guthrie Folk Festival in Oklahoma (unico italiano) e ha diviso il palco con molti musicisti tra cui il Boss, Bruce Springsteen.

L’ultimo album che ha presentato a Predazzo in autunno, “Zabala”, è un ottimo esempio delle sonorità delle “blue highways” americane (come quella del Nevada in copertina), raccontate da Least Heat-Moon che ha differenza di Kerouac ha percorso gli USA per le strade secondarie dell’America rurale e che ha dato anche il nome ad una fortunata collana di Einaudi, “Strade blu”, appunto.

Un album in cui si fondono le due anime di Parodi: quella americana e tex-mex e quella nostrana o padana che traspira dalle parole e dall’italica capacità di narrare sentimenti, emozioni e storie più o meno epiche, che le note di 10 musicisti nostrani renderanno ancor più familiari.

La partecipazione è libera. In caso di maltempo al cinema teatro comunale. Ore 21.

Quello di Zabala è il secondo di 3 appuntamenti musicali ferragostani proposti dal Comune.

Sabato 6 sono tornati gli “Ostello California” con un tributo agli Eagles, mentre venerdì 12 sempre in piazza alle 21 si percorreranno “Le strade di Max in concerto”, un tributo agli 883.

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